Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Proteine animali o vegetali: quali sono le differenze nutrizionali scientifiche e i miti da sfatare?-Calo demografico mondiale: i dati ONU e le cause del crollo delle nascite-Meditazione e cervello: cosa dicono gli studi di Harvard del 2026-Terre rare dai magneti dei rifiuti elettronici: in Italia il primo impianto europeo-Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?

Plastica ecologica dagli scarti degli alberi

Condividi questo articolo:

La plastica ecologica che si ottiene dagli scarti degli alberi e’ l’interessante soluzione proposta nel campo dei prodotti green compatibili con l’ambiente

La plastica ecologica che si ottiene dagli scarti degli alberi è l’interessante soluzione proposta nel campo dei prodotti green compatibili con l’ambiente. Grazie ai recenti studi condotti da un team di ricercatori dell’azienda inglese ‘Biome Bioplastics’, è stato possibile ottenere una nuova bioplastica resistente e flessibile, sfruttando la lignina contenuta nella pasta di scarto prodotta dalle cartiere.

La nuova plastica ecologica, in sostanza, è un prodotto green a ‘base biologica’, ossia ottenuto esclusivamente degli scarti dell’industria della carta, senza l’utilizzo di alcun derivato del petrolio. Il processo di produzione della bioplastica sfrutta, in particolare, una sostanza specifica (sintetizzata in laboratorio) che si trova nello stomaco delle termiti, ed in grado di scomporre la lignina in modo tale da ottenere dei polimeri plastici ecosostenibili.

La nuova plastica ecologica ottenuta dai derivati del legno ha già riscosso un discreto successo nel Regno Unito, al punto da permettere alla ‘Biome Bioplastics’ di continuare i suoi esperimenti grazie ad una borsa di studio del valore di 150mila euro, offerta lo scorso anno dal Technology Strategy Board. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

(ml)

alberi, carta, ecologica, legno, plastica, plastica ecologica

I commenti sono chiusi.