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Sempre più donne in agricoltura: +76% in un anno

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La rivoluzione verde è sempre più dipinta di rosa

Lo scorso anno le giovani italiane, sotto ai 34 anni, che hanno scelto di lavorare indipendentemente nel settore agricolo sono aumentate del 76%.

Lo rivelano i dati di di Coldiretti che vedono aumentare di anno in anno il tasso di donne imprenditrici o socie di cooperative agricole.

Le donne sono protagoniste anche dei nuovi modi di intendere l’agricoltura: parliamo di educazione alimentare ed ambientale, agriasili, fattorie didattiche, percorsi rurali di pet-therapy e orti didattici. Senza dimenticare i mercati di vendita diretta di Campagna Amica e gli agriturismi.

In Italia ci sono 215mila imprese agricole guidate da donne; sono un terzo del totale.

‘Certo è stato lungo il cammino delle donne agricole italiane: esso si è intrecciato con la crescita politica e sociale della nostra democrazia e con il prorompente protagonismo del soggetto donna e dei movimenti femminili e femministi sulla scena nazionale e mondiale’ spiega Lorella Ansaloni, responsabile di Donne Impresa della Coldiretti.

‘Riconoscere lo status professionale, sociale ed imprenditoriale delle donne delle campagne è stato l’obiettivo di fondo di Coldiretti – continua Ansaloni, nel precisare che – sono state molte le tappe di questo percorso: il diritto alla pensione e alla sicurezza sociale, il nuovo diritto di famiglia, la tutela della maternità, le norme sulla parità di trattamento e, infine, la legge sulla imprenditoria femminile. Fondamentale è stato anche il lavoro sugli aspetti della formazione, della partecipazione, del cambiamento di modelli culturali discriminanti, della affermazione di una soggettività forte ed autorevole. Un lavoro reticolare, fatto di piccole occasioni, incontri, discussioni: un mettersi alla prova da parte di tante donne, accompagnato e sostenuto dalla rete delle altre, le colleghe. In tutto questo il ruolo di associazioni come il movimento femminile della Coldiretti, oggi coordinamento Donne Impresa, è stato prezioso e fondamentale ed è importante ricordarlo’.

Secondo i dato di Almalaurea e Almadiploma, le le ragazze italiane sono più brave a scuola dei maschi, dalle medie all’università, ma poi, una volta arrivate nel mondo del lavoro, vengono penalizzate. Nel settore agricolo invece si stanno prendendo una meritata rivincita.

 

 

agricoltura, coldiretti, donne

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