Salvati 40 cuccioli destinati al mercato nero

C’è un fiorente mercato nero di cuccioli: non alimentiamolo. Adottiamo i cuccioli!
C’erano cuccioli di di maltese, bouledogue, volpino ed erano tutti nascosti in condizioni terribili nel baule di un auto. Hanno vissuto questo incubo per un viaggio durato 15 ore fino a quando i finanzieri di Padova, insieme all’Eital (Ente Italiano Tutela Animali e Legalità) sono intervenuti in autostrada, all’altezza di Venezia, per fermare questo ‘carico’ di cuccioli proveniente dall’est Europa. C’è stato addirittura un inseguimento che ha permesso di fermare i malviventi all’altezza di Monselice, sull’autostrada A13.
I cuccioli, segregati tra le proprie feci e urine, erano destinati al mercato nero. I trafficanti ora rischiano fino a 3 anni di reclusione e qualche migliaio di euro di multa.
Ricordiamo che questi traffici avvengono perché, una volta sul mercato, questi cuccioli possono valere fino a 40.000 euro. C’è tutto un fiorente mercato di cuccioli importati illegalmente da altri paesi e poi rivenduti in Italia. Ma per fermare questo mercato possiamo fare una cosa: se desideriamo un cucciolo adottiamolo, non compriamolo!
L’Eital spiega: ‘in soli due anni abbiamo determinato oltre 100 sequestri, grazie alle Forze dell’Ordine come Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, e salvato centinaia di cuccioli importati illegalmente dall’Est e tanti altri animali. La nostra filosofia si fonda sui fatti e non sugli slogan. Unisciti alla causa, più siamo e più animali riusciremo a sottrarre al sistema illegale che li sfrutta senza pietà!’.




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