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Metà delle emissioni globali provengono da 90 aziende in tutto

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I giganti del fossile rappresentano la metà delle emissioni di gas serra

Metà dell’inquinamento da combustibili fossili del pianeta è imputabile a novanta grandi aziende. Di conseguenza parliamo del 50% della responsabilità dell’innalzamento della temperatura terrestre e del 30% dell’innalzamento del livello del mare dal 1880 a oggi.

Lo spiega uno studio pubblicato su “Climate Change” da un gruppo di scienziati aderenti alla Union of concerned scientists, sigla nata nel 1969 nell’ambito del Massachusetts Institute of Technology.

Tra le aziende citate troviamo più importanti di combustibili fossili, tra cui Bp, Chevron, Shell, Total, ExxonMobil. Non manca l’Italia, con Eni e Italcementi, in questa speciale classifica. Queste aziende tricolori avrebbero contribuito all’aumento delle temperature rispettivamente per lo 0,3% e lo 0,02%.
Il resto delle aziende inquinanti si concentrano negli Stati Uniti, in Cina, in Russia e nell’area del Golfo Persico.

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Redazione Ecoseven

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