Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Smog: un problema per 4 famiglie su 10

Condividi questo articolo:

L’inquinamento dell’aria e’ un problema percepito da sempre piu’ persone in Italia. Il rapporto Istat Noi Italia 2013

 

 

Per quasi 4 famiglie su 10 nel 2013 c’è stato un problema di inquinamento dell’aria. A dirlo è l’Istat, che nel rapporto ‘Noi Italia’,scrive che ‘il 36,7% delle famiglie italiane segnala problemi relativi all’inquinamento dell’aria nella zona di residenza e il 18,7% lamenta la presenza di odori sgradevoli’. Pian piano sempre piu’ persone si rendono conto di come lo smog sia un problema attuale e vero: per il problema dell’inquinamento dell’aria, secondo l’Istat, cresce la percentuale di famiglie che lo segnalano nel Lazio. Quanto agli odori sgradevoli, cala la percentuale di famiglie che evidenziano il problema in Valle d’Aosta, del Piemonte e del Trentino-Alto Adige.


In particolare, nel 2013 l’inquinamento dell’aria, continua il rapporto Istat, è avvertito come un problema dal 44,4% delle famiglie del nord-ovest, ma la quota sale al 50,1% tra le famiglie che vivono in Lombardia. Nel nord-est la quota scende al 33%; in Veneto raggiunge il 36,5%, mentre la quota più bassa si osserva in Trentino-Alto Adige (24,7%). Tra le regioni del centro, il Lazio registra un significativo aumento rispetto al 2012 e mostra il valore più elevato (43,6%); mentre per Toscana, Umbria e Marche le percentuali sono inferiori alla media nazionale. Al sud la situazione peggiore è quella della Puglia, dove il 41,9% delle famiglie segnala il problema; segue la Campania (40,1%) e la Sicilia (35,1%).

 

gc

Questo articolo è stato letto 20 volte.

aria, aria inquinata, inquinamento, smog

I commenti sono chiusi.