New York, niente piu’ bicchieroni di bibite gassate

Condividi questo articolo:

Niente piu’ bicchieri extra large di bibite gassate: a New York si impone a tutti i rivenditori pubblici di bevande di non vendere bicchieri superiori a 16 once

New York fa guerra alla cattiva alimentazione. E mentre in Italia salta la tassa sulle bibite in America decidono di dire stop ai bicchieroni extra-largedi Coca-cola, aranciata e simili. Salvo eventuali intoppi legali, dal 12 marzo 2013 ristoranti, fast food, impianti sportivi e tutti i rivenditori pubblici di bevande, con l’eccezione di alcuni ipermercati e  negozi aperti tutta la notte come i 7Eleven, non potranno più vendere bevande gassate e zuccherate in versione extra large.

 

In particolare lo stop di New York alla vendita di bicchieri enormi di bibite gassate prevede che le porzioni non superino le 16 once, cioè circa 473 ml (quasi mezzo litro). Al momento, il formato più richiesto è 20 once, superiore al mezzo litro. Il New York City Board of Health ha approvato la proposta avanzata dal sindaco Michael Bloomberg, che da quando è salito in carica ha iniziato la lotta alla cattiva alimentazione.

 

Chi venderà bicchieroni di bibite gassate superiori al limite fissato dalla legge potrà essere multato con un’ammenda di 200 dollari. Così a New York si prova a combattere l’obesità.

(gc)

Questo articolo è stato letto 1 volte.

alimentazione, bibite gassate, new york, New York bibite, tassa bibite gassate

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010. Direttore responsabile: Cecilia Maria Ferraro redazione@ecoseven.net