Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi-Google Health e il coach AI: il benessere è davvero smart?-Kombucha: l'antico tè fermentato che divide la scienza-Fai respirare le tue unghie? Semipermanente e gel richiedono intervalli-DDL Malan sulla caccia: cosa prevede e perché divide

Un anno di pandemia, il documentario di Sky TG24

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Otto luoghi, otto storie. Parte dal racconto di professionisti e da alcuni luoghi simbolo, evocativi del loro mondo, il documentario ‘Mai più come ieri’ che Sky TG24 manda in onda da questa sera alle 19, in occasione dell’anniversario della pandemia da Covid 19. Con la supervisione editoriale del vicedirettore Omar Schillaci e di Daniele Moretti, a cura di Roberto Palladino, il reportage vede la regia di Flavio Maspes e uno degli anchor del canale, Paolo Fratter, a fare da raccordo fra le diverse vicende, contestualizzandole all’interno degli stravolgimenti causati dal virus. Un racconto che attraverso l’esperienza personale ed intima degli intervistati vuole rappresentare ciò che è stato tolto alla normalità delle nostre vite, ma anche ciò che un avvenimento epocale come quello che stiamo vivendo può averci regalato. Dal ribaltamento delle priorità, alla capacità di rinnovarsi immaginando un futuro diverso, al non dare per scontato che ciò che abbiamo ci sia dovuto.

Fra le testimonianze raccolte, quella di Raffaele Bruno, l’infettivologo che ha curato il primo paziente affetto da Covid del mondo occidentale (“Credevamo di avere il virus molto lontano, invece lo avevamo già in casa” ma allo stesso tempo “grazie alla guarigione di Mattia, tutti hanno potuto pensare di farcela”) e di Carla Fracci (“Le emozioni del teatro mancano a noi e al pubblico”), incontrata all’interno del Teatro alla Scala di Milano, uno dei luoghi simbolo dell’arte della cultura italiana, fra i settori i più colpiti dall’emergenza sanitaria. Mentre, da una delle sale del cinema Ariston di Roma, Carolina Crescentini dice: “Una delle cose che mi fa soffrire di più è che sono davvero poche le persone consapevoli di ciò che sta accadendo a tutti i lavoratori dello spettacolo”. Le telecamere di Sky TG4 hanno documentato anche l’esperienza di Beppe Bergomi, incontrandolo nello stadio di S. Siro vuoto. L’ex campione del mondo si è ammalato di covid lo scorso 8 marzo, giorno del lockdown (“L’ho superato senza saperlo, perché avevo altri sintomi rispetto a quelli noti allora”) e sul suo lavoro di commentatore dice: “Vedere gli spalti vuoti è una tristezza. All’inizio far sentire l’allenatore, come l’arbitro conduce la partita o quelo che si dicono i giocatori in campo è interessante ma alla fine manca l’emozione che ti può dare solo il pubblico”.).

Hanno raccontato davanti le telecamere di Sky TG24 il loro punto di vistasulla pandemia anche Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino; Alessandro Pasqualotto, ristoratore a Milano, Luca Mezzaroma, docente al Liceo Scientifico Kennedy di Roma e l’architetto Leonardo Cavalli.

I commenti sono chiusi.