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**Quirinale: Vittoria Ferdinandi, malato psichiatrico e cameriere perché no?**

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Roma, 29 dic. (Adnkronos) – Vittoria Ferdinandi, 34 anni, di Perugia, è la direttrice del ristorante (e centro polifunzionale) “Numero Zero”: aperto nel capoluogo umbro nel novembre 2019, impiega un gruppo di ragazzi e ragazze (pari al 50% del personale) che soffrono di disturbi mentali di diversa entità e che si alternano tra cucina, sala e bancone. L’iniziativa è nata per cercare di costruire un luogo di possibilità concreta per il reinserimento sia sociale sia lavorativo dei malati psichiatrici, per i quali il lavoro non esiste o, se esiste, si concretizza in mansioni decentrate rispetto alla socialità e alla comunità (in archivi, magazzini, etc).

Insieme ai ragazzi indossano il grembiule anche operatori e psicologi dell’associazione RealMente, che ha ideato il progetto in collaborazione con la Fondazione La città del Sole–Onlus che ha preso in locazione lo spazio nel centro storico di Perugia. “Numero Zero” ha aperto dopo un lavoro di restauro e adeguamento realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e della Brunello Cucinelli S.p.a..

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