Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa-Pannelli solari a pioggia: cosa c'è di vero nella scoperta di Siviglia?-Una rete killer da 200 kg alle Tremiti: cosa sono le reti fantasma e perché sono pericolose-Il Ministro Urso convoca le Compagnie: petrolio -24%, benzina -6%, e ora?-Quali ortaggi idratano la pelle? acqua, nutrienti e cosa dice la scienza-Bollette della luce in aumento del 4,6% dal 1° luglio 2026: chi riguarda, perché e cosa fare-Cosa c'è nel gelato che mangi oggi: ingredienti, additivi, aria (come scegliere quello buono)-Prezzi del vino 2026: perché in Italia scendono mentre i dazi pesano ancora sui produttori?-Liquid Nano Clay: come funziona l'argilla liquida che promette di far rifiorire il deserto-Bandiere Blu 2026: tutte le 257 località premiate e cosa garantisce davvero il riconoscimento-Pulire facciate degli edifici con un drone: come funziona, quanto costa e perché è più sostenibile-ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?

Alghe come alternativa alla plastica?

Condividi questo articolo:

La nuova bioplastica fatta di alghe e stampata in 3D potrebbe rivoluzionare il modo in cui creiamo gli oggetti

I rifiuti di plastica ostruiscono le discariche e i corsi d’acqua, lo sappiamo. Sappiamo quanto la plastica inquini la Terra ed è per questo che dovremmo essere molto felici quando dal design green arrivano notizie come questa.

I designer olandesi Eric Klarenbeek e Maartje Dros, infatti, hanno creato una bioplastica fatta di alghe che può essere stampata in 3D praticamente in qualsiasi forma e che potrebbe finalmente fornire al mondo un’alternativa valida alla plastica tradizionale.

Klarenbeek e Dros iniziano il processo coltivando le alghe che vengono poi essiccate e trasformate in una bioplastica liquida che può essere utilizzata per stampare oggetti in 3D. Questo polimero di alghe può essere utilizzato per fabbricare un numero qualsiasi di prodotti, dalle bottiglie per lo shampoo alle stoviglie, fino ai bidoni della spazzatura. Il processo innovativo potrebbe sostituire completamente i prodotti a base di combustibili fossili.
I progettisti ritengono che

i prodotti a base di alghe (che assorbono il biossido di carbonio durante la fotosintesi) potrebbero davvero rivoluzionare il mondo manifatturiero, la maniera in cui creiamo gli oggetti. «Le alghe sono ugualmente interessanti per la produzione di biomassa perché possono filtrare rapidamente la CO2 dal mare e dall’atmosfera», hanno detto. «Si tratta di pensare oltre l’impronta di carbonio: invece di emissioni zero abbiamo bisogno di emissioni “negative”».

La bioplastica delle alghe non è la prima incursione dei due designer nell’ambito dei materiali innovativi. Alcuni anni fa Klarenbeek ha creato la prima sedia al mondo ad essere stampata in 3D sulla base di funghi e il team ha collaborato con Ecovative per sviluppare una linea di prodotti micelio fai-da-te.

alghe, bioplastica, bioplastiche, designer olandesi, Eric Klarenbeek, Maartje Dros, plastica


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

I commenti sono chiusi.