Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi-Google Health e il coach AI: il benessere è davvero smart?-Kombucha: l'antico tè fermentato che divide la scienza

Caso camici: legale, ‘per Fontana graticola e sofferenza per 3 anni’

Condividi questo articolo:

Milano, 10 lug. (Adnkronos) – “Non doveva neppure iniziare. Energie, spese di risorse umane, graticole, sofferenze per tre anni, invasione nelle vite private: tutto inutile. Come spesso avviene”. Così l’avvocato Jacopo Pensa, difensore del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, commenta la conferma del proscioglimento del governatore, e degli altri imputati del cosiddetto ‘caso camici’ deciso dai giudici d’appello di Milano. Fontana era già stato prosciolto, il 13 maggio 2022, dal gup Chiara Valori, la quale aveva stabilito il non luogo a procedere “perché il fatto non sussiste” per frode in pubbliche forniture per il governatore lombardo, per il cognato Andrea Dini proprietario della società Dama, per Pier Attilio Superti vicesegretario generale della Regione, per Filippo Bongiovanni e Carmen Schweigl, rispettivamente ex dg e dirigente di Aria, la centrale acquisti della Regione.

Al centro dell’indagine l’affidamento da parte di Aria spa, di una fornitura, poi trasformata in donazione, da circa mezzo milione di euro di 75mila camici e altri dpi a Dama. Fornitura accordata durante il primo periodo della pandemia, quando era più difficile reperire dispositivi di protezione. “La conferma del proscioglimento in appello di Andrea Dini è un atto di giustizia nei confronti di un uomo che ammiro per la sua rettitudine morale. Era ora che Dini e la sua famiglia ottenessero il riconoscimento di una innocenza che nessuno avrebbe mai dovuto neanche mettere in discussione” sottolinea l’avvocato Giuseppe Iannaccone.

“La corte di Appello ha confermato la sentenza, non esiste alcun reato. Ne sono da sempre convinto” le parole dell’avvocato Domenico Aiello, difensore di Bongiovanni e Schweigl. “Nelle carte di questo processo, vi è però una narrazione diversa, fino ad oggi mai raccontata, anzi censurata, una storia di sacrifici, generosità e altruismo. Vi è la distinzione netta degli ‘uomini’ che hanno combattuto il Covid sul campo senza tregua e non nei talk show, e poi vi sono i ‘mezzi uomini’ che alle prime sirene di pericolo hanno scaricato scelte, ragioni forti e responsabilità precise. Per almeno tre anni, una infinità di giorni, gli eroi sono stati trasformati in mostri, era necessario per supportare un’indagine vistosamente senza futuro, speriamo qualcuno adesso abbia l’audacia di riprendere il filo di una storia di coraggio e senso del dovere non comune. Speriamo si restituisca merito al merito” conclude Aiello.