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I disastri naturali hanno provocato 2 milioni di morti dal 1970

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Un numero talmente grande che dovrebbe far riflettere l’uomo e fermare le sue opere: i disastri naturali hanno provocato, tra il 1970 e il 2012, 2 milioni di morti e 2,4mila miliardi di dollari di danni

 

La ribellione della natura e suoi disastri naturali hanno provocato, tra il 1970 e il 2012, 2 milioni di morti e 2,4mila miliardi di dollari di danni.  I dati, che sono contenuti nell’Atlante realizzato dalla World Meteorological Organization (Wmo Organizzazione meteorologica mondiale), secondo cui le cifre sono in continua salita anno dopo anno, sono allarmanti e dovrebbero essere un monito per l’uomo e le sue opere.

L’Organizzazione meteorologica mondiale ha censito quasi novemila disastri legati al meteo o al clima. Tra le calamità naturali che hanno provocato più vittime ci sono la siccità, che ha colpito l’Etiopia nel 1983, e l’inondazione nel Bangladesh del 1970, responsabili di 300mila morti. Il disastro più costoso, invece, è stato l’uragano Katrina del 2005 costato oltre 146 miliardi di dollari.

‘Questo tipo di disastri è in aumento nel mondo. – spiega Michel Jarraud, segretario generale del World Meteorological Organization – I sistemi di allerta migliorati stanno aiutando a prevenire perdite umane, ma l’impatto socioeconomico dei disastri sta aumentando a causa della frequenza aumentata e della maggiore vulnerabilità delle società umane’.

gc

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