Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Obesità infantile in Italia: la mappa regione per regione e cosa insegna il modello Cile-Captery, la batteria italiana a supercondensatore: caratteristiche-Viaggi di gruppo sicuri: cosa prevede la normativa UE e come riconoscere le truffe online-Magnetobot contro il cancro: cosa sono, come funzionano e a che punto è davvero la ricerca-Aceto di mele e limone: disintossicano il fegato? no è una bufala-Profumi funzionali: la scienza e il marketing si confrontano apertamente-Inflazione, il picco è alle spalle? Cosa dicono davvero Istat, Eurostat e Ocse-Proteine animali o vegetali: quali sono le differenze nutrizionali scientifiche e i miti da sfatare?-Calo demografico mondiale: i dati ONU e le cause del crollo delle nascite-Meditazione e cervello: cosa dicono gli studi di Harvard del 2026-Terre rare dai magneti dei rifiuti elettronici: in Italia il primo impianto europeo-Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca

Ciclismo: Mondiali, kazako Fedorov vince tra gli Under 23

Condividi questo articolo:

Wollongong, 23 set. -(Adnkronos) – Yevgeniy Fedorov è il nuovo campione del mondo nella prova in linea tra gli Under 23. Sul circuito di Wollongong il kazako si impone in volata sul ceco Mathias Vacek. La volata del gruppo, a soli 3″, vede prevalere il norvegese Soren Waerenskjold, già oro nella cronometro e che si mette così al collo la seconda medaglia di questa rassegna iridata. Il primo degli italiani è Nicolò Buratti, 23°, a cui mancano le gambe per restare con i migliori al penultimo passaggio sulla salita di Mount Pleasant.