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Troppo cibo nella spazzatura: un impegno concreto

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Ecco l’impegno concreto di Metro Italia per evitare lo spreco di cibo, un problema da risolvere presto

 

Ancora troppo cibo finisce nella spazzatura. Nonostante negli ultimi quattro mesi sembra cresciuta la sensibilità delle famiglie, è passata da 213 grammi di settembre a 198 di gennaio scorso la quantità media di alimenti finita nella pattumiera ogni settimana. Ma a sprecare, oltre a famiglie e singoli cittadini, sono anche aziende, rivenditori, agricoltori: tutti devono impegnarsi.  

Ad impegnarsi contro lo spreco di cibo è anche METRO Cash and Carry Italia, che per la prima  giornata di Prevenzione dello Spreco Alimentare rafforza ulteriormente l’impegno per la gestione delle eccedenze alimentari, in linea con i principi e i valori della propria Responsabilità Sociale. Un impegno concreto nato nel 2010 dalla collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Onlus che, consolidatasi nel tempo, ha permesso di sviluppare in questi anni una costante espansione delle iniziative su scala nazionale.

La partnership con Banco Alimentare ha visto – solo nel 2013 – la cessione di prodotti alimentari, freschi e secchi, per un valore pari a circa 250.000 euro con il coinvolgimento di oltre il 25% dei punti vendita in Italia. Per il 2014 METRO Italia estenderà il progetto di gestione delle eccedenze alimentari ad altri 14 punti vendita, concentrati nelle grandi città dove è garantita la copertura logistica proprio di Banco Alimentare.

 

‘Il nostro impegno quotidiano per contribuire attivamente alla riduzione delle eccedenze alimentari nasce dall’attenzione che METRO Italia nutre nei confronti di tematiche sociali così rilevanti e vicine alla nostra identità di Business. – dichiara Philippe Palazzi, Amministratore Delegato di METRO Italia Cash and Carry – La volontà di abbattere queste eccedenze si concretizza innanzitutto attraverso la pianificazione e la gestione dei flussi logistici e di rifornimento nei punti vendita. Abbiamo rafforzato la collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Onlus e in questo modo, grazie all’impegno congiunto, abbattiamo gli sprechi trasformandoli in risorse. L’iniziativa del Ministero dell’Ambiente per lo sviluppo del Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare rappresenta un’ulteriore opportunità per tutti gli attori della filiera agroalimentare, uno stimolo per prendere parte a un modello produttivo e commerciale dalla forte rilevanza socio-economica.’

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