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Sos Pompei: lavori in due anni o fuori dall’Unesco

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L’Unesco cancellera’ Pompei dai siti patrimonio dell’umanità, se entro due anni non si vedranno dei miglioramenti nella conservazione e manutenzione degli scavi

 

I siti archeologici di Pompei, Oplonti ed Ercolano rischiano di essere cancellati dalla lista dei siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco, a causa della ‘cattiva conservazione’. Se entro due anni non si vedranno cambiamenti consistenti nella conservazione delle aree, l’Unesco promette l’espulsione dalla lista dei siti più belli del mondo.  

Nella relazione degli esperti internazionali sullo stato degli scavi di Pompei si legge del ‘cattivo stato di manutenzione di parti di Pompei e del progressivo deterioramento di dipinti murali, pavimenti a mosaico e altre decorazioni’: per questo l’Unesco ha ammonito l’Italia, concedendo comunque del tempo per una ripresa veloce e decisa.

 

Se gli scavi di Pompei, di Oplonti ed Ercolano dovessero essere realmente cancellati dalla lista dei patrimoni mondiali dell’Umanità sarebbe danneggiata la reputazione mondiale non solo di Pompei, ma dell’intera Italia per non aver saputo conservare ciò che la lava del Vesuvio ha preservato e tramandato al mondo. 

(gc)

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ercolano, Oplonti, Pompei, siti patrimonio umanità, unesco

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