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Una macchina fatta di legno

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Creata in Giappone una supercar di legno che, per i suoi produttori, è l’auto del futuro

A quanto pare, i giapponesi, quando pensano a quale sia il materiale perfetto per le automobili, hanno una visione ben precisa: le auto del futuro devono essere realizzate in legno.

In particolare, l’intero corpo della vettura e gran parte della sua vasca strutturale devono realizzati in nanofibra di cellulosa, un materiale super resistente e ultraleggero derivato dalle piante – che, a quanto pare, permetterebbe al corpo esterno dell’auto di pesare il 50% in meno di quello che pesa con i materiali tradizionali.

Sono ventidue i gruppi, tra università, istituti di ricerca e fornitori giapponesi, che hanno contribuito (dal 2016) alla creazione del veicolo che il Ministero dell’Ambiente giapponese ha svelato al Motor Show di Tokyo e che rappresenta il risultato di tutti i ragionamenti inerenti al legno nell’industria dell’auto – anche se il prototipo non è assolutamente pronto per essere buttato sulla strada.

Il Nano Cellulose Vehicle (NCV) sembra davvero un’automobile futuristica, con le sue porte a farfalla e gli angoli acuti, ma è difficile dire quanto il veicolo si avvicini all’obiettivo dichiarato del team di una riduzione totale del peso del 10% ed è difficile capire anche tutti gli altri dettagli, visto che per ora non sono stati divulgati – quindi sono molto difficili da commentare.

Secondo quanto riportato da Carscoops, il veicolo dovrebbe essere dotato di una cella a combustibile a idrogeno che gli farebbe avere una velocità massima di soli 20 km/h, il che farebbe pensare che quello che i giapponesi pensano del futuro è che andremo davvero molto piano.

 

automobili, giappone, legno


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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