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Robohon: il robot che diventa telefonino (o viceversa)

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Un robot che ci fa compagnia, telefona, proietta video e molto altro

Da Android all’androide il passo è breve e Sharp presenta Robohon, un robot telefonino, o un telefonino che è anche robot, dipenda da come lo si guarda.

Un robot di piccole dimensioni, magari non proprio tascabile, ma comunque maneggievole: è alto 20 centimetri e pesa quasi 4 etti. Come tutti i robot con sembianze umane ha testa, gambe braccia e se non fosse così evoluto tecnologicamente potremmo scambiarlo per un giocattolo. 

Sa riconoscerci guardandoci o sentendo la nostra voce e può rispondere alle nostre domande oltre che eseguire ordini. Gli occhi in realtà sono dei proiettori: ad esempio se riceviamo una foto il nostro robottino può proiettarla sul muro. Lo stesso può fare con dei filmati. 

I suoi movimenti ricordano quelli umani: si alza, si siede, cammina e balla. il sistema operativo che lo fa funzionare – nome omen –  è proprio Android, lo stesso che troviamo su molti telefonini. Per telefonare dobbiamo afferrarlo come una cornetta e appoggiare il nostro orecchio alla sua testa.

 

 

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Android, giappone, Robohon, robot

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