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Startup, con Estay obiettivo rivoluzione affitti vacanza in Sardegna

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Roma, 12 feb. (Labitalia) – Si chiama Estay e promette di rivoluzionare l’universo degli affitti in Sardegna. Un progetto nato a giugno 2018 da cinque ragazzi, Enrico Bertini, Nicola Sabiu e Giovanni Molinari, con un Master in Five Stars Hotel Management alla Luiss Business School e diverse esperienze in importanti realtà di hotellerie, Michelangelo Soru e Giada Orrù, laureati a Cagliari e con un altro percorso imprenditoriale alle spalle. In Sardegna le seconde case sono circa 300.000, che potrebbero generare un fatturato fino a 6 miliardi di euro e la mission dei cinque fondatori è proprio quella di rendere il turismo delle seconde case più organizzato, sostenibile e attrattivo.

Estay nasce, infatti, dall’esigenza di migliorare la gestione delle strutture ricettive di qualsiasi tipo, scardinando il vecchio concetto di affitto breve, dove è il proprietario dell’immobile ad assumersi tutte le responsabilità e i problemi. Proprio per venire incontro alle esigenze dei padroni degli immobili e farli risparmiare su costi fissi a loro carico, Estay ha siglato importanti convenzioni con aziende leader in Italia, come una che permette di avere fonti di energia 100% rinnovabili e a basso costo, un’altra che permette di stipulare un assicurazione sull’immobile a copertura dei danni e che assicura pronto intervento.

Ad oggi Estay conta circa 130 proprietà, che stanno però continuando a crescere. La società di property management offre ai proprietari la possibilità di massimizzare il rendimento dei loro appartamenti e seconde case attraverso gli affitti turistici. Il team di Estay si occupa della creazione dell’account sul sito; del servizio di home staging (set fotografico professionale); dell’aggiornamento delle tariffe (revenue management); delle pulizie e della gestione degli ospiti. Ai proprietari, inoltre, viene data la possibilità di accedere a una piattaforma in cui possono verificare in tempo reale prenotazioni, prezzi e rendite dell’immobile.

Le proprietà, che hanno tutti elevati standard qualitativi, vengono quindi inserite all’interno di un vero e proprio sistema di ospitalità turistica, realizzato in modo professionale grazie a tecnologie avanzate e a importanti partnership industriali. Inoltre, le case e le ville vengono pubblicate anche nei principali portali online come Airbnb e Booking.com. Al fine di ampliare la presenza sul territorio sardo e fare networking con chi già svolge questo mestiere, Estay ha creato una rete di local manager, professionisti con esperienza nel mercato degli affitti, il cui ruolo principale è la gestione del cliente e delle sue esigenze: dall’accoglienza alle richieste di supporto in caso di problemi tecnici nelle case, fino al check-out. Un’assistenza costante e puntuale che ricalca un vero e proprio servizio di concierge, tipico delle strutture di lusso. Estay parallelamente coordina i local manager e si occupa di gestire le prenotazioni, gli annunci e tutta la fase organizzativa prima del check-in.

“Questa attività è una sfida quotidiana, che è stata particolarmente intensa lo scorso anno a causa della pandemia, che ha fortemente penalizzato il settore del turismo. Siamo tuttavia soddisfatti dei risultati ottenuti perché abbiamo quadruplicato il numero di immobili gestiti e comunque siamo riusciti a fatturare più del 2019. Per noi, Estay non è solo business ma vuole essere anche una scelta etica. Infatti, grazie al nostro lavoro, abbiamo l’ambizioso obiettivo di generare un triplice valore: ai turisti garantiamo un servizio efficace e professionale, ai proprietari un rendimento su immobili che essendo spesso completamente inutilizzati rappresentano solo un costo e all’isola stessa grazie all’assunzione di professionisti locali e all’attrazione di un turismo di alto livello, grazie alla gestione professionale degli immobili”, spiega Enrico Bertini, fondatore di Estay.

Estay si è posta diversi obiettivi per il 2021, tra cui presidiare nuove nicchie di mercato e ampliare il numero delle proprietà grazie al supporto dei local manager. Ad oggi collaborano 3 local manager, concentrati soprattutto nella parte Sud della Sardegna, ma entro l’estate puntano ad averne 10. E’ anche prevista l’apertura di una nuova sede centrale ad Alghero, oltre a quella già presente a Cagliari. Infine, nell’ottica per destagionalizzare il turismo nell’isola, si sta dando la possibilità di stipulare affitti di medio lungo termine, di 3/4 mesi, a prezzi concorrenziali e con la formula ‘all inclusive’, proprio come negli affitti brevi.

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