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Ied, lavoro online non ha fermato creatività talenti in contest Sanpellegrino

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Roma, 17 mar. (Adnkronos/Labitalia) – “Il contest ha l’obiettivo di interpretare il gusto unico delle Bibite Sanpellegrino attraverso la fantasia e la creatività di studenti e alumni Ied. Il progetto è iniziato a novembre scorso, con la presentazione del brief da parte di Sanpellegrino e dell’agenzia di comunicazione Yam e da lì in poi i ragazzi hanno avuto tempo per sviluppare le loro idee attraverso il loro linguaggio, che poteva essere quello dell’illustrazione, del graphic design o del motion design o della fotografia. Attraverso una serie di incontri settimanali on line abbiamo rivisto e commentato i lavori dei ragazzi e siamo giunti nel mese di febbraio alla presentazione degli artwork finali e poi in questi giorni alla proclamazione dell’illustrazione vincitrice del contest”. Lo ha affermato Stefano Cattaneo, docente dell’Istituto europeo di design e tutor di ‘Inimitabile gusto italiano’, creative talent contest promosso in collaborazione con Bibite Sanpellegrino, riepilogando le tappe del progetto.

“In un momento particolare come quello che stiamo vivendo, l’esperienza è stata sicuramente diversa. Non abbiamo potuto lavorare in sede, in presenza con i ragazzi, ma abbiamo dovuto svolgere il progetto interamente in digitale attraverso appuntamenti on line settimanali. Questo di per sé avrebbe potuto rendere il contest meno coinvolgente, in realtà i ragazzi sono stati bravissimi nel rimanere concentrati e nel mostrare il loro entusiasmo per questo progetto. Lo svolgimento in prevalenza da remoto del progetto non ha precluso, quindi, la condivisione di stimolanti momenti di confronto, in grado di accendere la fantasia e far partire il processo creativo. Il risultato credo che si veda negli artwork finali che ci restituiscono un mondo di Bibite Sanpellegrino espresso secondo trend visivi molto contemporanei, reso in una prospettiva squisitamente pop, tutta da gustare”, ha detto.

Gli ha fatto eco Giovanni Ottonello, art director di Ied: “Ringrazio Sanpellegrino per aver dato l’opportunità ai nostri studenti di confrontarsi con un’azienda, con un brief, con una creatività guidata. I progetti finali sono stati straordinari. Come diceva Matisse, ‘vedere è già un atto creativo’. Quindi, i progetti che ho avuto la possibilità e la fortuna di vedere e di giudicare mi hanno fatto capire quanto è importante guardare e immaginare”.

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