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Fase 2: Antica Pizzeria Da Michele, asporto sostenibile con Ciro Pizza Box

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Verona, 11 mag. (Labitalia) – È iniziata la Fase 2 e molti ristoranti, bar e pizzerie possono, finalmente, tornare a lavorare dopo due difficili mesi di chiusura forzata. Tra questi, nel cuore di Verona, la pizzeria Da Michele torna a sfornare le sue prelibatezze napoletane, proposte ai clienti con le modalità di asporto e delivery, così come nella casa madre di Napoli, ma con contenitori speciali. Alessandro Condurro, Ceo di Michele in The World, la società che gestisce il franchise e discendente di Michele Condurro, fondatore dell’Antica Pizzeria da Michele, nel centro di Napoli, ha deciso di scegliere dei contenitori speciali per Verona, i Ciro Pizza Box, consentendo una maggior sanificazione, tutelando chi li trasporta e chi li riceve e poi li poggia sul tavolo dove mangia con la sua famiglia.

Realizzati in polistirene alimentati e certificati senza Bisfenolo A e Dibp, sostanze altamente nocive per la nostra salute, questo tipo di contenitori consentono di garantire una maggiore sicurezza e igiene, evitando di alterare il sapore dei cibi trasportati, o che continuino a cuocere per via del vapore durante il trasporto, con il rischio di ricevere una pizza gommosa e ‘bollita’. “Ho scelto di affidarmi a questa azienda di contenitori speciali a Verona perché per me garantire la sicurezza di riders e clienti viene prima di ogni altra cosa, ma anche perché sono gli unici che permettono di ricevere la pizza così come è stata sfornata”, spiega Alessandro Condurro.

“Vengo da una famiglia di imprenditori della pizza – ricorda – e maestri di questo piatto, non potrei mai disonorare il nome che porto, consegnando una pizza gommosa, dal cui cartone, magari, fuoriesce olio e condimento dai fori laterali, macchiando la macchina o i vestiti del cliente o di chi fa le consegne! E poi sono ecologici e possono essere lavati e usati per altri scopi. In queste settimane abbiamo avuto modo di riflettere su come la mano dell’uomo sia nociva per l’ambiente, e credo che tutti dovremmo cambiare qualcosa nei nostri comportamenti, cercando di renderli più sostenibili, quando possibile. I cartoni tradizionali si sporcano, non possono essere riutilizzati e devono necessariamente essere gettati nella spazzatura indifferenziata non riciclabile. Ogni anno ne finiscono in discarica circa 700 milioni, con un forte impatto ambientale, sia per produrli, sia per smaltirli”.

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