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Crisi governo, Ferrara (Unindustria Calabria): “E’ occasione per rilancio azione, ma fare presto”

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Catanzaro, 14 gen. (Labitalia) – “Ieri guardando cosa stava accadendo con la crisi di governo mi è venuta in mente una frase di Rita Levi Montalcini che diceva ‘Non temere i momenti difficili, il meglio viene da lì’. E io credo che sia proprio così. Le fibrillazioni all’interno del governo hanno prodotto dei cambiamenti sembra significativi del Recovery Plan, che poi è stato approvato dal Cdm, e anche dell’inserimento della previsione del confronto con le parti sociali, con i corpi intermedi, sui progetti, che noi stavamo chiedendo da tempo. Adesso però si deve trovare la quadra e rilanciare velocemente l’azione di governo, partendo appunto da questo momento difficile che stiamo vivendo”. Così, con Adnkronos/Labitalia, il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, sulla crisi di governo scaturita dalle dimissioni della delegazione di Iv.

Una crisi quindi per Ferrara “va risolta al più presto per poi passare al confronto con i corpi intermedi sul Recovery, per raccogliere le indicazioni e i contributi per dare concretezza ai progetti. E’ necessario per fare ripartire il Paese, un’occasione così non ripasserà più”, aggiunge.

Secondo Ferrara “il Recovery è un’occasione che non ricapiterà più. E accanto ad esso ci sono i fondi strutturali per la programmazione 2021-2027. Stiamo parlando di oltre 300 miliardi di euro per rilanciare il Paese e il Mezzogiorno. Ma ci deve essere subito il confronto con le parti sociali per i progetti, e in particolare con noi, con le imprese che materialmente dovremo realizzare le infrastrutture materiali e immateriali che sono il cuore del Piano”, aggiunge il leader degli industriali calabresi.

All’interno del quale, sottolinea Ferrara, “vogliamo che ci siano le azioni che come 8 Confindustrie del Sud abbiamo elaborato e che per noi rappresentano le priorità per il rilancio del Mezzogiorno. Le abbiamo raccolte nel documento ‘Costruire il Mediterraneo’ e faranno parte delle proposte che Confindustria presenterà appena partirà il confronto sul Recovery Plan”.

Un confronto “necessario perchè al momento del Piano conosciamo i titoli e i temi ma è necessario entrare nel merito e farlo subito, non bisogna perdere tempo”.

E sullo spettro licenziamenti al termine dello stop previsto alla fine del prossimo mese di marzo sottolinea che “con la fine dello stop ai licenziamenti si dovranno mettere in campo ammortizzatori sociali e politiche attive. Altrimenti si avrebbe un forte calo dei consumi. Si dovrà fare di tutto per mantenere ‘in vita’ sistema economico e posti di lavoro”.

E’ da evitare una situazione esplosiva e per questo, aggiunge Ferrara, “noi in Calabria abbiamo chiesto già al governo regionale di mettere in campo delle politiche attive per aiutare le imprese nelle riorganizzazioni aziendali e sembra che l’esecutivo abbia recepito questa indicazione”, conclude il presidente degli industriali calabresi.

E sempre dal confronto con il governo regionale calabrese, sottolinea Ferrara, “siamo riusciti a ottenere l’attivazione entro il mese del Fondo competitività che rientrava nel programma del protocollo firmato con la presidente Santelli”, conclude.

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