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Webuild: investimenti in formazione e innovazione nel settore infrastrutture

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Milano, 22 giu. (Adnkronos) – La formazione è leva essenziale per garantire la competitività del Paese e delle sue imprese e può prendere diverse forme per far emergere il talento dei giovani e metterli in contatto con le opportunità offerte dal territorio e dal settore. Questo il focus dell’appuntamento di lunedì prossimo, 26 giugno alle ore 11.30, presso la Sala Buzzati del Corriere della Sera a Milano, durante il quale il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, l’amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini, insieme a Massimo Ferrari, general manager Webuild, illustreranno le sfide della formazione tecnico professionale come leva per la competitività del settore delle infrastrutture e la creazione di nuove opportunità di lavoro per i giovani.

L’occasione è la premiazione della seconda edizione del ‘Premio Alberto Giovannini’, intitolato all’economista scomparso nel 2019 e già presidente Webuild. L’iniziativa è dedicata a laureati e laureandi in Ingegneria, Informatica ed Economia e a ricercatori di università italiane, per promuovere innovazione e occupazione nel settore Infrastrutture, con azioni concrete e in grado di agevolare l’ingresso di giovani talenti nel mercato del lavoro e di supportare l’implementazione del piano di ripresa per l’Italia.

Nel corso dell’incontro saranno proclamati i vincitori degli Internship in Webuild e della borsa di dottorato di ricerca per le più brillanti e innovative tesi di laurea e di dottorato su innovazione e digitalizzazione nelle infrastrutture messe in palio dal gruppo Webuild. Un investimento con cui l’azienda punta anche a favorire innovazione e crescita nel settore, rafforzando il legame con il mondo della ricerca e delle università. L’iniziativa rispecchia l’impegno Webuild nell’attrazione e nella formazione dei talenti, celebrando vita e valori etici e professionali di Alberto Giovannini, economista italiano con una carriera internazionale presso università quali il MIT di Boston e Istituzioni, che ancora oggi possono guidare i giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Un’occasione per discutere sul ruolo delle infrastrutture per una crescita duratura dell’Italia, anche attraverso il contributo delle nuove generazioni, che possono guidare lo sviluppo del settore. Gli under 35 rappresentano il 45% della forza lavoro del Gruppo Webuild a livello globale.