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Voli, vicino stop limite Ue liquidi nel bagaglio a mano ma non ovunque

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(Adnkronos) – Presto nell'Unione Europea potrebbe non essere più vietato trasportare nel bagaglio a mano, quando si vola, contenitori di liquidi superiori ai 100 millilitri, ma varrà unicamente per chi si imbarcherà in quegli aeroporti europei, "pochi", che dispongono già di scanner di ultima generazione, non "per tutti" i passeggeri. Lo spiega la portavoce della Commissione Europea ai Trasporti Anna Kaisa-Itkonen, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. Sarà "responsabilità degli aeroporti", aggiunge, informare i passeggeri che dispongono dei macchinari adatti a consentire l'imbarco di un bagaglio a mano contenenti contenitori di liquidi di capacità superiore a 100 millilitri.  Il provvedimento, che potrebbe essere attuato già quest'estate, spiega Itkonen, "riguarda gli scanner che alcuni aeroporti" europei hanno già installato. L'anno scorso, "c'è stato un problema tecnico con questi scanner, quando abbiamo introdotto un divieto temporaneo di utilizzarli". La responsabilità del funzionamento degli scanner, dell'esame e dei relativi aspetti riguardanti la sicurezza è della Conferenza europea per l'aviazione civile. "Ora hanno concluso il loro lavoro tecnico. Devono ancora farci sapere esattamente quali sono i risultati", continua. Una volta comunicati gli esiti dell'esame, la Commissione potrà dare "il cosiddetto timbro Ue agli scanner, in modo che possano iniziare a funzionare", consentendo così di imbarcare anche bottiglie e thermos pieni. Ora "stiamo aspettando che la Conferenza per l'aviazione civile pubblichi i risultati finali e poi saremo in grado di dare loro il via libera". In pratica "sono gli aeroporti e sono coloro che gestiscono" i controlli quelli che dovranno "fare il lavoro pratico".  La portavoce precisa che "questo non riguarda tutti i passeggeri in tutti gli aeroporti europei. Sono pochissimi gli Stati membri, al momento, o gli aeroporti che dispongono degli ultimi sistemi di controllo all'avanguardia per liquidi e altre merci che le persone portano con sé". Quindi, la possibilità di imbarcare nel bagaglio a mano un contenitore di liquidi di capacità superiore a 100 millilitri "non riguarderebbe tutti, ma solo quegli aeroporti che dispongono di queste attrezzature all'avanguardia per i liquidi e le altre merci che le persone" portano nel bagaglio a mano. Il lavoro tecnico, continua Itkonen, è "in fase di completamento" e quindi "si spera che questa decisione e il via libera possano essere dati a breve". Sarà, dunque, "responsabilità dei singoli aeroporti informare i passeggeri di questa possibilità". Saranno gli scali a dover informare i passeggeri del tipo di "attrezzatura" che potranno trasportare, chiarendo "se sarà possibile portare una bottiglia più grande all'imbarco". Quanto ai tempi previsti per l'applicazione pratica di questa attesa misura, la portavoce spiega che l'intenzione è che "possa iniziare ad applicarsi a breve. Una volta ottenuto l'ok, con il rapporto finale, saremo in grado di dare il via libera. Poi spetterà agli aeroporti mettere tutto in atto e informare i passeggeri, ma in effetti siamo nel pieno della stagione delle vacanze e l'intenzione è di metterlo in atto il prima possibile", conclude.    —[email protected] (Web Info)

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