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Vino: indagine, nel 2019 all’asta 1.142 lotti di vigneti, 40% in Toscana (2)

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(Adnkronos) – “Le eccellenze italiane nascondono problemi legati alla produzione, all’export, alle crisi e alla tassazione. Sono patrimoni da tutelare e imprenditori da non abbandonare, devoti alle terre e al vino, alla cultura e all’Italia. Solo poche terre sono state escluse dalla crisi”, spiega Mirko Frigerio, fondatore e vicepresidente esecutivo di Npls Re Solutions.

È il caso delle terre del Barolo, cosi come quasi tutte le etichette piemontesi. “Il Piemonte è la patria dello slow food e vanta una cultura enogastronomica, nonché un’eccellente produzione, che ha creato all’interno del settore forti aggregazioni che, in tempi di crisi, hanno permesso di garantire al mercato un ottimo rapporto qualità-prezzo”.

Anche in Franciacorta ci sono quattro ettari all’asta. Prosegue la lista delle esecuzioni con le produzioni della Bonarda, dell’oltre Po’ Pavese e del Romagna Sangiovese, dove anche in questo caso gli ettari messi all’asta non sono però un numero così elevato.

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