Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare

Van Der Beek, la famiglia è sul lastrico: Hollywood raccoglie oltre 2 milioni di dollari

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – La solidarietà di Hollywood non si è fatta attendere nei confronti della famiglia di James William Van Der Beek, l'attore statunitense noto al grande pubblico per aver interpretato Dawson Leery nella serie cult 'Dawson's Creek', morto mercoledì 11 febbraio all'età di 48 anni per un tumore al colon-retto. Una campagna GoFundMe creata dagli amici più stretti dell'attore ha superato in poche ore ogni aspettativa, raggiungendo e oltrepassando i 2 milioni di dollari. Tra i donatori spicca il nome del regista Steven Spielberg, che insieme alla moglie Kate Capshaw ha contribuito con 25.000 dollari. L'attore aveva sposato la seconda moglie Kimberly Brook nell'agosto 2010 e dal loro matrimonio sono nati sei figli: Olivia, 15 anni, Joshua 13, Annabel 12, Emilia 9, Gwendolyn 6 e Jeremiah 4. L'iniziativa è stata avviata per sostenere la famiglia dopo che le lunghe cure mediche hanno prosciugato le loro risorse economiche. La risposta è stata immediata: in meno di 24 ore dalla creazione della pagina, le donazioni avevano già superato il milione di dollari. Inizialmente l'obiettivo era fissato a 550.000 dollari, poi progressivamente aumentato fino a 1,5 milioni, soglia ormai superata. Dopo due giorni sono stati raccolte oltre 2 milioni di dollari. Nel messaggio aggiornato pubblicato sulla piattaforma GoFundMe, gli amici della famiglia hanno ringraziato per l'ondata di affetto: "Nel mezzo di un dolore profondo, il vostro sostegno è stato una luce. Ci ricorda che l'amore è reale, che la comunità è forte e che lo spirito di James continua a unire le persone". È stato inoltre chiesto rispetto per la privacy della famiglia durante il lutto. Sebbene Steven Spielberg e Van Der Beek non abbiano mai lavorato insieme, il legame tra i due ha un valore simbolico per i fan di 'Dawson's Creek', la serie che rese celebre l'attore tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila. Il suo personaggio, Dawson Leery, sognava infatti di diventare regista e idolatrava proprio Spielberg, tanto da tappezzare la propria stanza con i poster dei suoi film. Lo scorso anno, durante una reunion della serie a New York, il regista premio Oscar aveva sorpreso il pubblico con un videomessaggio ironico: "Dawson, ce l’hai fatta. Forse un giorno avrò anch'io un armadio alla Dawson". Tra le altre personalità del mondo dello spettacolo che hanno contribuito alla raccolta fondi figurano il regista di 'Wicked: For Good', Jon M. Chu, con una donazione di 10.000 dollari, e l'attrice premio Oscar Zoe Saldaña, che avrebbe scelto di offrire 2.500 dollari al mese. Nel testo iniziale della campagna si legge che, dopo la lunga lotta contro il cancro, la famiglia si trova ad affrontare un futuro incerto, con la necessità di coprire spese essenziali, mantenere la casa e garantire continuità all'istruzione dei figli. "Ogni donazione, indipendentemente dall’importo, aiuterà Kimberly e la sua famiglia a ritrovare speranza e stabilità", conclude l'appello. (di Paolo Martini) 
[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora