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Università: didattica inclusiva, la rete dei tredici Atenei lombardi compie 10 anni (3)

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(Adnkronos) – Rispondere con cura e competenza ai profili, ai bisogni e alle attese delle studentesse e degli studenti diventa un tema sempre più cruciale, nel quadro delle scelte didattiche complessive degli Atenei del Cald. Alla rilevanza numerica si associa una sfida culturale e metodologica che l’esperienza della pandemia ha posto all’attenzione di tutti: la necessità di trovare approcci, strategie e soluzioni didattiche innovative che sappiano integrare diverse modalità di costruzione, condivisione e fruizione dei contenuti della conoscenza, all’interno degli insegnamenti disciplinari nelle università.

La scelta di utilizzare una molteplicità di canali, di linguaggi e di modalità di presentazione delle informazioni può permettere di uscire dall’attuale dilemma “in presenza/a distanza” in modo evolutivo e coerente, costruendo comunità di apprendimento sempre più accoglienti, attente ai temi dell’inclusione e della partecipazione sociale. Le molteplici attività dei Servizi e dei professionisti che accompagnano i percorsi delle studentesse e degli studenti più a rischio di insuccesso accademico e di esclusione sociale costituiscono una risorsa preziosa per la formazione alla didattica inclusiva dell’intero corpo accademico.

Le competenze acquisite nella progettazione di soluzioni organizzative, tecnologiche e didattiche avanzate, frutto di un dialogo costante e personalizzato con i docenti, i conduttori dei laboratori e i tutor di tirocinio coinvolti nei diversi corsi di studio, hanno permesso negli anni di tracciare percorsi di formazione mirati all’arricchimento delle competenze relazionali e metodologiche, contribuendo alla qualità dell’esperienza formativa nelle sue diverse componenti.

Da queste riflessioni ha preso le mosse lo sviluppo collaborativo del progetto presentato durante la tavola rotonda dei delegati del CALD. Le quattro dimensioni (Diritto allo studio, Organizzazione del contesto, Soluzioni tecnologiche avanzate, Approcci didattici innovativi) analizzate nella tavola rotonda dei Coordinatori, costituiscono la cornice concettuale dalla quale si dipartono una serie di percorsi formativi di didattica inclusiva, calati nella specificità delle diverse aree disciplinari presenti nei 13 Atenei.

La proposta, costruita sulla base delle competenze scientifiche multidisciplinari presenti nel gruppo di lavoro del Cald e rivolta alle figure impegnate a vario titolo nella didattica, mira a promuovere un impegno attivo di tutta la comunità accademica verso la costruzione di contesti universitari in grado di promuovere il successo accademico e la qualità dell’esperienza formativa per tutti.

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