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Unicredit, con Csv Napoli investe oltre 50mila euro nel futuro del terzo settore

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(Adnkronos) – Con il bando 'Semi di Bene', Unicredit e Csv Napoli ets rafforzano il legame tra finanza, solidarietà e sviluppo territoriale, investendo oltre 50mila euro in quattro progetti che incarnano l'anima più vitale del Terzo settore partenopeo. L'iniziativa, che entra ora nella fase operativa, apre una nuova stagione di programmazione sociale e civica nell’area metropolitana di Napoli, con l’obiettivo di generare impatto, sostenibilità e reti di comunità durature. A ricevere il sostegno sono quattro realtà che raccontano, in modi diversi, il desiderio di riscatto e innovazione civile del territorio. Sulle pendici del Vesuvio, l’associazione Let’s do it! Italy aps avvia il progetto 'Sentinelle del Vesuvio – Cantieri civici di sostenibilità' (fascia 5.000-8.999 euro), un laboratorio permanente per formare cittadini e giovani volontari nella tutela ambientale e nella gestione partecipata degli spazi naturali. A Napoli, la cooperativa sociale Tam Onlus con 'Baraonda on the road' (fascia 9.000–11.999 euro), promuove una cultura inclusiva e valorizza le capacità delle persone con autismo e disabilità attraverso catering itinerante, attività di formazione professionale e inserimento lavorativo.  Nel quartiere Sanità, la Casa dei Cristallini aps sviluppa 'Gio.v.e. – Giovani fra volontariato ed empowerment sociale' (fascia 12.000–15.999 euro), un percorso di crescita per ragazzi e ragazze che si mettono in gioco come protagonisti del cambiamento, riscoprendo il valore del volontariato urbano come strumento di crescita personale e coesione comunitaria. Infine, Alts Italia ets odv promuove 'Benessere donna in movimento' (fascia oltre 16.000 euro), un programma itinerante di prevenzione e salute femminile che porta consulenze e screening gratuiti nei comuni della provincia, favorendo l'empowerment e la prevenzione primaria con i corretti stili di vita. I quattro progetti, ora avviati, si preparano a lanciare campagne di crowdfunding sulla piattaforma IlMioDono tra il 31 ottobre e il 30 novembre 2025, con la possibilità di ottenere un contributo bonus da parte di Unicredit al raggiungimento di specifiche soglie di donazione. Csv Napoli attiverà un percorso di accompagnamento e monitoraggio volto a misurare l’efficacia delle iniziative e a fornire supporto per la promozione e la valorizzazione delle attività, attraverso gli strumenti della comunicazione sociale. "Un modello concreto di finanza solidale e di partecipazione -commenta Ferdinando Natali, regional manager Sud Unicredit-. Queste esperienze dimostrano che il Terzo settore campano può essere un vero motore di rigenerazione civile, capace di creare occupazione, fiducia e senso di comunità. Il nostro obiettivo per il 2026 è ampliare questa rete e favorire l’incontro tra imprese, cittadini e organizzazioni sociali". Da parte sua, la direttrice del Csv Napoli, Giovanna De Rosa, afferma: "Come Csv Napoli abbiamo apprezzato l’attenzione e la cura di Unicredit verso il bene comune e il volontariato dell’area metropolitana di Napoli. Ci auguriamo di proseguire insieme questo percorso di collaborazione: consideriamo Unicredit un partner strategico con cui condividere competenze, strategie e visioni per generare valore condiviso nei territori e promuovere un modello di economia civile capace di coniugare sviluppo e solidarietà". Il bando 'Semi di Bene' si conferma così una palestra di innovazione sociale, dove le competenze del mondo finanziario incontrano l’energia delle reti civiche, generando nuove opportunità di crescita e sviluppo sostenibile per l’intera area metropolitana di Napoli. 
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