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UniCamillus: i nostri laureati protagonisti nei dati AlmaLaurea

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(Adnkronos) – L’Università UniCamillus conferma la sua posizione di rilievo nel panorama universitario grazie agli ultimi dati riportati da AlmaLaurea, che analizzano le performance formative e la condizione occupazionale di migliaia di laureati italiani. Il Rapporto di AlmaLaurea sul 'Profilo dei Laureati' ha esaminato i risultati formativi di oltre 305 mila studenti che hanno conseguito la laurea nel 2024 in 80 atenei italiani. Il Rapporto di AlmaLaurea sulla condizione occupazionale, inoltre, ha preso in considerazione oltre 690 mila laureati provenienti da 81 università, monitorandone i percorsi professionali a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo (rispettivamente per chi si è laureato nel 2023, nel 2021 e nel 2019).  
Le percentuali di questi report parlano chiaro: in un contesto nazionale in cui la qualità della formazione universitaria gioca un ruolo sempre più centrale per il futuro professionale dei giovani, l’Università UniCamillus si distingue per il suo impegno nella preparazione di studenti motivati, valorizzando competenze, vocazione e crescita personale. Il profilo dei laureati UniCamillus nel 2024 I laureati del 2024 dell'Università UniCamillus coinvolti nel XXVII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo dei laureati sono 304. Si tratta di 103 di primo livello, 134 magistrali biennali e 67 a ciclo unico.  
Una delle caratteristiche più rilevanti riguarda la composizione demografica e geografica dei suoi studenti: UniCamillus attrae un’ampia quota di ragazzi internazionali, pari al doppio della media nazionale, confermando il forte appeal internazionale dell’Ateneo che si propone come polo di attrazione per studenti provenienti da fuori Italia e consolidando la propria dimensione multiculturale e internazionale. Allo stesso modo, la percentuale di studenti provenienti da fuori regione raggiunge il 64,8%, più del doppio rispetto alla media nazionale (24,5%), evidenziando come UniCamillus sia scelta anche da giovani non solo romani e laziali ma provenienti da altre regioni, a testimonianza della qualità e della reputazione dell’offerta formativa.  
Sul piano della qualità didattica, i dati sono altrettanto positivi. L’Ateneo medico registra un tasso di laurea in corso pari all’89,5%, un valore che si discosta significativamente dalla media nazionale (58,7%). Non meno significativo è il voto medio di laurea, che si attesta a 106,1 su 110 (media nazionale di 103,8). Questi numeri riflettono la capacità di UniCamillus di accompagnare efficacemente gli studenti verso il completamento del percorso nei tempi previsti con un’eccellente qualità dell’insegnamento e ottimi risultati.  
La lettura dei dati relativi ai tirocini curriculari trova una chiave interpretativa importante nella storia recente dell’Ateneo: l’Università UniCamillus, nata nel 2018, ha visto laurearsi i primi studenti di Medicina proprio nel 2024, mentre i primi futuri laureati in Odontoiatria devono ancora concludere il proprio percorso. Il peso relativo dei corsi triennali – cinque in tutto – è quindi particolarmente rilevante nell’attuale fotografia dell’Ateneo. È proprio in questo contesto che spicca il dato relativo ai laureati triennali, il 91,3% dei quali ha svolto un tirocinio durante il proprio corso di studi, una percentuale ampiamente superiore alla media nazionale che registra un 59,8%.  
Il quadro che emerge è quello di un Ateneo giovane ma già fortemente orientato alla formazione pratica. UniCamillus si distingue non solo per i numeri, ma anche per la qualità complessiva percepita dell’esperienza universitaria: il 95,2% dei laureati si dichiara soddisfatto del percorso svolto, con particolare apprezzamento per il rapporto con il corpo docente (94,5%) e la qualità delle infrastrutture (92,6%). L’81,9% degli studenti sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo, un dato che racconta UniCamillus come università capace di costruire un’esperienza formativa positiva e motivante. Laureati UniCamillus: condizione occupazionale a un anno dalla laurea L’indagine di AlmaLaurea sulla condizione occupazionale ha coinvolto in totale 283 laureati dell’Università UniCamillus.  
L’analisi si focalizza sui risultati professionali dei laureati dei corsi triennali e biennali magistrali che si sono laureati nel 2023 e sono stati intervistati a un anno dal conseguimento del titolo. Mancano i laureati dei corsi a ciclo unico in quanto i primi medici di UniCamillus hanno conseguito il titolo solo nel 2024. I laureati UniCamillus vantano tassi di inserimento lavorativo particolarmente elevati: a un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione per i laureati triennali è dell’84,3%, rispetto al 78,6% nazionale. È un dato che sottolinea la capacità dell’Ateneo di preparare figure professionali che rispondono efficacemente alle richieste del mercato. Ancora più significativa è la percezione di efficacia del titolo: il 95,7% degli occupati ritiene la propria laurea molto efficace per l’attività lavorativa svolta (contro una media nazionale del 60,8%). Inoltre, la retribuzione media mensile netta dei laureati triennali UniCamillus a un anno dalla laurea è di 1.531 euro, leggermente superiore rispetto alla media nazionale di 1.492 euro, confermando il valore della formazione ricevuta.  Anche nel caso dei laureati magistrali biennali, UniCamillus mostra risultati di rilievo. Sebbene con qualche differenza rispetto ai triennali, anche questi studenti presentano un tasso di occupazione allineato con la media nazionale (78,4% vs. 78,6%) ma con una retribuzione media leggermente superiore (1.539 euro netti mensili contro 1.488 euro). L’80,2% degli occupati di secondo livello dichiara che la laurea è efficace o molto efficace per il proprio lavoro (media nazionale del 68,2%), un ulteriore segnale di una formazione adeguata e ben orientata.  "I dati AlmaLaurea confermano che UniCamillus si è già affermata come un punto di riferimento per una formazione solida, inclusiva e orientata all’internazionalità. I nostri studenti si distinguono per la regolarità del percorso, l’elevato rendimento e un forte legame con il mondo del lavoro – afferma il Rettore dell’Università UniCamillus, Gianni Profita – questi risultati ci rendono fieri e ci motivano a investire sempre di più sulla qualità, sulla dimensione pratica dei corsi e sull’impatto professionale dei nostri laureati nel sistema sanitario, in Italia e nel mondo». Questi dati rappresentano per UniCamillus un motivo di orgoglio ma anche uno stimolo a continuare a implementare l’innovazione didattica, il supporto agli studenti e le collaborazioni con le migliori realtà professionali".  —[email protected] (Web Info)

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