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**Unesco: Padova patrimonio mondiale, sindaco ‘riconosciuto ruolo città nella storia dell’arte’**

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Roma, 24 lug. (Adnkronos) – Padova Urbs picta, con ‘I cicli affrescati del XIV secolo’, è stata inserita oggi nella World Heritage List, la lista del Patrimonio Mondiale Unesco. La proclamazione è avvenuta nel corso della 44esima sessione estesa del Comitato del Patrimonio Mondiale, in programma fino al 27 luglio a Fuzhou in Cina, con la partecipazione da remoto di delegazioni da 192 Paesi e una copertura globale in streaming dell’evento. “Abbiamo dovuto aspettare un anno in più per ricevere questo riconoscimento, a causa della pandemia, ma l’emozione che ho provato al momento della proclamazione è stata grandissima. Questo – commenta il sindaco della città veneta Sergio Giordani è il riconoscimento del ruolo importantissimo svolto dalla città nella storia dell’arte, ma anche della intuizione e del coraggio che abbiamo avuto nel proporre con successo un sito seriale oltre alla capacità di fare squadra tra tutti gli enti proprietari degli edifici e complessi monumentali che custodiscono questi capolavori”.

La candidatura di Padova Urbs picta è stata l’unica presentata dall’Italia per il 2020. L’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale arriva quest’anno, dopo il rinvio della sessione del Comitato Unesco del 2020 a causa della pandemia da Covid-19. Vengono dunque proclamate nel corso di questa sessione sia le candidature del 2020 sia quelle del 2021, che per l’Italia vede in discussione la possibile proclamazione de ‘I Portici di Bologna’.

Questi i principali passaggi con cui l’Unesco motiva l’inserimento di Padova Urbs picta nella lista del Patrimonio Mondiale: “I cicli affrescati padovani illustrano l’importante scambio di idee che esisteva tra i protagonisti del mondo della scienza, della letteratura e delle arti visive nel clima preumanista di Padova all’inizio del XIV secolo. Gli artisti hanno mostrato grande abilità nel dare forma visiva a queste idee e le loro capacità tecniche hanno permesso ai cicli affrescati padovani non solo di diventare un modello per gli altri, ma anche di dimostrarsi notevolmente resistenti al passare del tempo. Il gruppo di artisti in cerca di innovazione, riuniti a Padova, favorì allo stesso tempo uno scambio di idee e un know-how che portò a un nuovo stile nell’affresco. Questo nuovo stile non solo influenzò Padova per tutto il XIV secolo, ma costituì la base ispiratrice per secoli di lavori di affresco nel Rinascimento italiano e oltre. Con questa vera e propria rinascita di una tecnica pittorica antica, Padova ha fornito un nuovo modo di vedere e rappresentare il mondo, annunciando l’avvento della prospettiva rinascimentale. Queste innovazioni segnano una nuova era nella storia dell’arte, producendo un irreversibile cambio di direzione”.

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