**Ue: nuove regole aiuti Stato per tecnologie pulite, fino a 2025’**
Bruxelles, 9 mar. (Adnkronos) – La Commissione Europea ha adottato un nuovo quadro temporaneo di crisi e transizione in materia di aiuti di Stato, che durerà fino alla fine del 2025, volto a sostenere i settori chiave per la transizione verso un’economia a emissioni nette zero. Il nuovo quadro temporaneo modifica e proroga il quadro temporaneo che venne adottato il 23 marzo 2022 per consentire agli Stati membri di sostenere l’economia nel contesto della guerra in Ucraina, già modificato il 20 luglio e il 28 ottobre 2022.
Insieme alla modifica del regolamento generale di esenzione per categoria, che la Commissione ha approvato oggi, il quadro temporaneo contribuirà ad accelerare gli investimenti e i finanziamenti per la produzione di tecnologie pulite in Europa. Il quadro proroga la possibilità per gli Stati membri di sostenere le misure necessarie alla transizione verso un’industria a zero emissioni nette, in particolare gli aiuti per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili e lo stoccaggio di energia, la decarbonizzazione dei processi produttivi nell’industria, che gli Stati membri potranno concedere fino al 31 dicembre 2025.
Il quadro, inoltre, modifica l’ambito di applicazione delle misure per rendere più facili da progettare e più efficaci i regimi a sostegno delle energie rinnovabili, dello stoccaggio dell’energia e della decarbonizzazione dei processi produttivi. Ciò avviene anzitutto semplificando le condizioni per concedere aiuti a piccoli progetti e tecnologie meno mature, come l’idrogeno rinnovabile, eliminando la necessità di indire una gara. Vengono ampliate le possibilità di sostegno per la diffusione di tutti i tipi di fonti energetiche rinnovabili e per la decarbonizzazione dei processi industriali passando all’idrogeno. Sono previsti massimali di aiuto più elevati e calcoli semplificati. (segue)
