Ue: Fidanza (Fdi), ‘voto negativo non è battuta d’arresto per nuove alleanze’
Strasburgo, 12 lug. (Adnkronos) – “Questo voto negativo non è una battuta d’arresto per le nuove alleanze”, inizia così Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, commentando con i giornalisti la legge sulla natura che ha visto perdere il fronte di (parte dei) Popolari, Ecr e Id. “E’ un momento importante perché dopo tanti anni è emersa una consapevolezza da parte del Partito popolare europeo rispetto a delle scelte che sono state sbagliate fino a oggi – continua l’eurodeputato -. Noi siamo lieti che sia emersa questa consapevolezza, se vogliamo un po’ tardivamente, perché noi abbiamo, fin dall’inizio di questa legislatura contestato quelli che erano i paradigmi, i pilastri del Green Deal, che noi abbiamo sempre considerato una normativa troppo ideologizzata e penalizzante nei confronti di chi fa impresa e non solo nel mondo rurale. E quindi, il fatto che sia finalmente emersa questa sensibilità ci fa ben sperare per il futuro”.
“Ricordo che in questa sessione plenaria, ieri, abbiamo avuto un altro voto importante in cui abbiamo vinto perché abbiamo salvato gli allevamenti e il settore zootecnico da un’improvvida estensione della direttiva sulle emissioni industriali a un settore che nulla c’entra con l’emissione industriale, quindi ci sono segnali che vanno letti in bianco e nero, ma che ci danno molto ottimismo per la prossima legislatura, e speriamo anche per i prossimi mesi”, spiega ancora Fidanza nel punto stampa.
“Io credo che il commissario Timmermans dovrebbe fare una seria riflessione su quello che è avvenuto: forzature e pressioni di ogni genere applicate sui membri di questo Parlamento che alla fine hanno portato di fatto a un’approvazione di un testo che non è esattamente quello che aveva proposto lui, non vanno bene. Dovrebbe fermare questi suoi continui deliri ultra ambientalisti, prendersi una bella pausa di riflessione fino alla fine della legislatura perché di danni ne ha già fatti abbastanza”, conclude l’eurodeputato.
