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Ucraina, guerra come videogame per soldati di Kiev: “Più colpisci, più fai punti”

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(Adnkronos) – Se quella in atto fra Russia e Ucraina, con migliaia di morti dall'una e dall'altra parte, non fosse una guerra drammaticamente vera, si potrebbe pensare a un cinico scherzo. O forse a un gioco, stando a quanto scrive Politico, secondo cui l'esercito ucraino incentiva i suoi militari a uccidere quanti più soldati russi e a distruggere il loro equipaggiamento attraverso sistemi simili a quelli dei videogame.  Il programma, denominato 'Bonus dell'Esercito dei Droni', premia infatti i soldati con un sistema a punti se caricano video che dimostrano che i loro droni hanno colpito obiettivi russi. Più bersagli colpiscono e più punti i militari acquisiscono. Crediti che successivamente potranno presto riscattare in un nuovo mercato online chiamato 'Brave 1 Market', convertendoli in nuovi equipaggiamenti per le proprie unità. "Brave 1 Market sarà come Amazon: consentirà alle unità militari di acquistare direttamente le tecnologie di cui hanno bisogno sul fronte di guerra", ha affermato Mykhailo Fedorov, vice premier e ministro per la Trasformazione digitale dell'Ucraina, intervenendo a una conferenza sulla tecnologia militare tenutasi nel fine settimana a Kiev.  Il programma assegna punti d'ogni tipo: 20 per il danneggiamento e 40 per la distruzione di un carro armato; fino a 50 punti per la distruzione di un sistema missilistico mobile, a seconda del calibro; e 6 punti per l'uccisione di un soldato nemico. I soldati, però, devono provare i risultati raggiunti, scaricando le riprese dai loro droni. Le unità potranno presto utilizzare i punti raccolti ottenuti fin dall'anno scorso, scambiandoli con nuove dotazioni. Per ottenere un drone Vampire, ad esempio, sono necessari 43 punti. "In breve, distruggi, ottieni punti e con i punti acquisti un drone", ha sintetizzato Fedorov, citando i successi dei Magyar's Birds, una delle unità d'élite ucraine per la guerra con i droni. Ha ottenuto un punteggio di oltre 16.298 crediti, sufficienti per acquistare 500 droni adatti alle operazioni diurne, 500 droni per le operazioni notturne, 100 droni Vampire e 40 droni da ricognizione. L'obiettivo del programma è quello di destinare più attrezzature alle unità più efficaci e contribuirà a bypassare le procedure burocratiche di approvvigionamento e ad acquistare armi direttamente dai produttori.  Ad oggi, sul marketplace Brave 1 sono disponibili più di mille articoli, che spaziano dai droni ai sistemi robotici, a quelli di guerra elettronica, ai componenti, fino ai sistemi di intelligenza artificiale ad altre armi. I soldati potranno lasciare recensioni sul sito per orientare i futuri acquisti. La possibilità di ottenere punti eliminando truppe nemiche sta inoltre stimolando la competizione tra le unità; finora circa il 90% delle unità di droni dell'esercito ha ottenuto punti. Di fatto, stanno registrando così tanti successi che il governo ha dovuto rivedere la logistica delle consegne dei droni per farne arrivare di più alle unità con un elevato numero di punti. "Hanno iniziato a uccidere così rapidamente, che l'Ucraina non ha avuto il tempo di consegnare nuovi droni", ha detto Fedorov. —internazionale/[email protected] (Web Info)

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