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Ucraina: Gozi, ‘Ue può diventare nuova potenza politica, sanzioni durino a lungo ma con ristori’

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Roma, 2 mar. (Adnkronos) – “Per usare un paradosso, Putin -suo malgrado- sta diventando un nuovo padre fondatore dell’Europa con la sua folle scelta di aggressione contro l’Ucraina. Solo due settimane fa era impensabile una reazione così forte e compatta della Ue e di tutto l’Occidente. Solo una settimana fa era fuori dalla realtà pensare che la Ue potesse scegliere di fornire armi a chi combatte per la propria libertà e per i valori europei. Soprattutto, grazie a Putin, il tema della potenza è finalmente entrato nella consapevolezza della Unione europea”. Lo afferma Sandro Gozi in un’intervista a ‘Il Giornale’.

“Oggi la Ue è un soggetto pienamente in campo -aggiunge l’eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito democratico europeo- con i fatti, si è mostrata all’altezza e può costruire a partire da queste scelte il suo nuovo ruolo di potenza politica. È una necessità non più rinviabile diventare una potenza geopolitica, militare, energetica, hi tech. La crisi ucraina ci costringe ad avanzare rapidamente su questi terreni”.

In un’altra intervista al quotidiano ‘Avvenire’, l’ex sottosegretario agli Affari europei dei Governi Renzi e Gentiloni è tornato sul tema delle sanzioni: “Se si vuole che fiacchino la Russia, dovranno durare a lungo. È essenziale prevedere meccanismi di solidarietà e compensazione per le aziende italiane ed europee, ‘ristori’ come il fondo da 5 miliardi attivato nel post-Brexit per pesca o agricoltura. Quel plafond potrebbe essere raddoppiato, fino a 10 miliardi, per le aziende danneggiate indirettamente dalle sanzioni. Sull’energia, servirebbe invece una visione più ampia, un prolungamento del Recovery plan, rendendo permanente il piano di rilancio che dovrebbe terminare nel 2026”.

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