Ucraina: Gasparri, ‘nessuna lezione a Berlusconi e stop a tentativo di separazione da Fi’
Roma, 18 feb. (Adnkronos) – “Tentare di separare Forza Italia da Berlusconi è stato un tentativo goffo e temerario, venuto dall’estero, al quale ha replicato con nettezza Antonio Tajani, nella sua funzione di coordinatore di Forza Italia, di vicepresidente del Consiglio e capo delegazione del movimento azzurro nel Governo, di fondatore di Forza Italia accanto a Silvio Berlusconi nel 1994. ‘Forza Italia è Berlusconi’ ha detto Tajani. Berlusconi è il leader che nel 2002 a Pratica di Mare ebbe un ruolo decisivo negli storici accordi tra Nato e Federazione russa. È il leader che da Napoli 1994 a L’Aquila 2009 ha presieduto più summit internazionali, passando, da protagonista, dai tempi di Kohl e Mitterrand a quelli di Obama. Prudenza e rispetto nel giudicarne le opinioni sono doverosi. Curriculum e esperienze di Berlusconi non sono confrontabili con quelli altrui”. Lo sottolinea il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, vicepresidented el Senato.
“Berlusconi e Forza Italia -ricorda- hanno votato ogni provvedimento, in Italia e in Europa, a sostegno degli ucraini e di condanna della aggressione russa. Abbiamo, a differenza di tanti in Italia e in Europa, votato invio di armi e sostenuto costi notevoli. Non prendiamo quindi lezioni. Dopodiché non è vietato pensare, in un mondo di tragica superficialità, dove si mischiano i morti dell’Ucraina e il televoto di Sanremo, i bombardamenti russi e cocktail del Festival di Berlino del cinema. Non è vietato riflettere. E dire che conflitti che in quelle terre durano da secoli (hanno studiato i maestrini in circolazione?), impongono, accanto all’invio di armi, tentativi di negoziato diplomatico, speranze di fine dei bombardamenti, piani di ricostruzione dell’Ucraina, con soldi oggi ghermiti dalla guerra. Oppure -conclude Gasparri- si deve andare avanti così fino a quando, anche per un errore sempre dietro l’angolo, il conflitto deflagri a livelli planetari?”
