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Ucraina: familiari difensori Azovstal, ‘non sappiamo dove sono e se torneranno’

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Roma, 30 mag. (Adnkronos) – Un appello affinché il mondo non dimentichi i difensori di Azovstal e i russi li trattino in conformità alla convenzione di Ginevra. E’ quello lanciato dai familiari dei combattenti evacuati dall’acciaieria di Mariupol attraverso un briefing presso l’Ucraine Media Center.

“Voglio dire a tutti i media ucraini e stranieri di non rimanere in silenzio – ha detto Sandra, sorella di un militare – Il fatto che siano stati portati fuori da Azovstal non significa che siano tornati a casa. Non sappiamo né dove siano né in quali condizioni, Ci auguriamo che la Russia li tratti in conformità alla convenzione di Ginevra e al diritto internazionale, così come l’Ucraina tratta i prigionieri russi”. “Mio nipote mi ha detto di non piangere – aggiunge la sorella di un altro soldato, Serhii Volynsky – tornerà, lo ha promesso”.

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