Ucraina: Della Vedova, ‘con posizioni filo-Putin Italia ha rischiato deriva pericolosa’
Roma, 2 mar. – (Adnkronos) – “Vorrei poter parlare al passato delle posizioni filo-Putin” nella politica italiana, posizioni che “erano pericolose: abbiamo rischiato una deriva pericolosa” con “forze politiche primarie, come Lega e 5Stelle, che hanno sempre ostentato la propra vicinanza” al presidente russo. Lo sottolinea il Sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova, ospite di Adnkronos Live, osservando che Fratelli d’Italia “ha avuto la posizione più netta fra chi aveva di recente considerato Putin un difensore dei valori e della cristianità” . “Credo che quel pericolo sia stato scampato” osserva perché “Putin si è rivelato un tiranno e un autocrate, come sapevano persone come me”.
“La realtà a questo punto non puo’ piu’ essere disconosciuta”, osserva, ricordando tuttavia che “questa legislatura è cominciata con il Parlamento meno europeista e atlantista e più incline a simpatie per Putin mai visto nella storia della nostra Repubblica”. “Ma per fortuna – osserva Della Vedova – si arrivati alla crisi con questo governo e questo presidente del Consiglio”.
“Zalensky – aggiunge – ha messo a segno il suo talento di comunicatore, affermandosi come personalità positiva mentre l’immagine di Putin spero sta declinando inesorabilmente anche verso i suoi amici europei, e spero che la sua stella sia definitivamente tramontata fuori e anche dentro la Russia”. Un simbolo di questo declino, ricorda, “il volantino preparato in Francia per la campagna presidenziale di Marine Le Pen con una foto che la ritrae in una stretta di mano con Putin: se questo illustra quale fosse fino a un mese fa il giudizio di una certa politica sovranista europea, il fatto che quei volantini stiano andando al macero spiega il contraccolpo” della crisi ucraina su quelle forze politiche.

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