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Ucraina: da negoziatore di Zelensky a ideatore di Ukraine now, la linea diretta Kiev-Stanford

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Roma, 13 mag. (Adnkronos) – Al Freeman Spogli Institute (Fsi) di Stanford sono numerosi i programmi che dal 2005 guardano all’Ucraina, formando i nuovi leader del Paese. Oltre al programma ‘Bernard and Susan Liautaud visiting fellow’, a cui tra gli altri ha partecipato l’ex primo ministro ucraino Oleksiy Honcharuk, c’è l’Uelp, dedicato ai leader emergenti. Fondato nel 2016 dal Center on democracy development and the rule of law dall’Fsi insieme a due borsisti, Oleksandr e Kateryna Akymenko, per affrontare la sfida del processo di democraticizzazione dell’Ucraina, il programma è stato finanziato grazie al generoso sostegno di numerose fondazioni filantropiche tra cui spicca l’Astem Foundation, di Rustem Umerov, mecenate, parlamentare ed imprenditore ucraino del settore dell’Information technology, e soprattutto quel negoziatore della squadra del presidente Zelensky improvvisamente colpito lo scorso 28 marzo da sintomi di avvelenamento.

Tra i leader in prima linea o nelle retrovie strategiche del processo di democraticizzazione e riforme provenienti dal centro di Stanford university, spicca Kateryna Bondar, membro del Reform Support Team presso il Ministero delle Finanze dell’Ucraina. Kateryna Bondar, ha facilitato le attività del governo ucraino, dell’Fmi e dei team della Banca mondiale, per quanto riguarda gli aspetti tecnici che il processo politico della riforma delle pensioni, di cui è stata la coordinatrice. Un lavoro culminato in un progetto di legge approvato nell’autunno 2017 e riconosciuto da tutti i partner internazionali come un risultato importante nell’affrontare le sfide fiscali e sociali del sistema pensionistico nazionale in Ucraina.

A cavalcare l’onda riformistica del Paese sul fronte giudiziario e delle risorse umane, anche Artem Romaniukov, presidente del consiglio di amministrazione della ‘Piattaforma di controllo civile’ una delle principali iniziative anti-corruzione dell’Ucraina, attiva sia a livello locale che nazionale e co-fondatore dell’iniziativa ‘Save Dnipro’ a Dnipro, in Ucraina. C’è poi Pavel Vrzheshch, co-fondatore e direttore creativo di Banda Agency, società con doppia sede a Kiev e Los Angeles, vincitrice del Festival di Cannes, eletta Agenzia dell’anno ai Red Dot design Awards nel 2018. Per ordine del Gabinetto dei Ministri dell’Ucraina, Vrzheshch e il suo team ha sviluppato il primo marchio globale ucraino: “Ukraine Now”. La rivista Focus lo ha classificato tra i primi 100 ucraini più influenti e Mc Today lo ha messo al primo posto come “l’imprenditore dell’anno 2018” . Pavel è anche co-fondatore della Kyiv Academy of Media Arts.

Tra gli alumni 2018-2019 dell’Uelp, emerge Natalia Mykolska, rappresentante per il Commercio dell’Ucraina, nonché vice Ministro dello Sviluppo Economico e del Commercio e vicepresidente del Consiglio e del Comitato intergovernativo per il commercio internazionale e del Comitato intergovernativo. Spicca anche Ivan Prymachenko, innovatore della tecnologia educativa e co-fondatore della più grande piattaforma di corsi online Prometheus che conta 600.000 utenti, nonché leader della più grande coalizione di Ong ucraina, il ‘Reanimation Package of Reforms’, di grande influenza nell’ambito delle riforme del Paese. Non da meno, si è formata all’Uelp Oleksandra Ustinova a capo delle comunicazioni e dei progetti anti-corruzione dell’Antac, a Kiev, una delle principali organizzazioni di vigilanza sulle riforme anticorruzione in Ucraina.

Al suo anno inaugurale, l’Uelp ha ospitato un eccezionale gruppo di leader ucraini motivati al rafforzamento delle riforme democratiche, delle libertà della società civile, della trasparenza e dello sviluppo economico del Paese. Tra questi, Oleksandra Matviichuk, difensore dei diritti umani in Ucraina, impegnata nell’Osce. Attualmente è a capo dell’organizzazione Center for Civil Liberties e coordina anche il lavoro del gruppo di iniziativa Euromaidan Sos. C’è anche Dmytro Romanovych in prima linea e filo diretto con il premier ucraino per la messa a punto delle riforme e il coordinamento interministeriale facente capo all’Ufficio di consegna delle riforme per il Gabinetto dei ministri dell’Ucraina, nonché altro riferimento sul fronte economico per la coalizione di Ong ‘Reanimation Package of Reforms’.

Infine, nella lotta contro la corruzione, per la trasparenza e la democrazia, Stanford ha ospitato e curato la formazione anche di Olexandr Starodubtsev, ideatore di Prozorro, il nuovo e futuristico sistema elettronico di appalti pubblici, fiore all’occhiello di Kiev e della sua aspirazione euro atlantica. Attualmente Starodubtsev è il capo del dipartimento di regolamentazione degli appalti pubblici presso il Ministero dello sviluppo economico e del commercio dell’Ucraina.

(di Roberta Lanzara)

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