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Ucraina: Costarelli (presidi Lazio), ‘giunti una decina di allievi, sono disperati’

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Roma, 8 mar. (Adnkronos) – “Disperati, disorientati, sofferenti, spaventati”. Sono i quattro aggettivi con cui la presidente dei presidi del Lazio Cristina Costarelli descrive all’Adnkronos lo stato d’animo dei primi bambini ed adolescenti accolti nella Regione. “Difficile quantificare quanti ne siano stati accolti. Da un conteggio approssimativo posso dire che nel Lazio non sono tanti. Saranno una decina. I docenti stanno cercando di rendersi conto del tipo di alunni in arrivo: spesso sono orfani. Non parlano mai la lingua, va dunque attivato il processo di alfabetizzazione che già le scuole gestiscono quotidianamente con gli altri immigrati, ma anche di inserimento nel gruppo classe”.

“Abbiamo un punto di accoglimento – prosegue – il liceo Albertelli a Roma, per il resto le situazioni sono sporadiche a macchia di leopardo. Il ministero ha stanziato un milione di euro, che andranno a convergere credo dove ci sono maggiori necessità”. Criticità? “I docenti ci denunciano difficoltà che sono umane: questi alunni, indifferentemente se della primaria o del liceo, sono disperati. Arrivano sofferenti, stanno scappando dalla guerra, sono disorientati, impauriti in un mondo che non conoscono e non comprendono”, conclude commossa Costarelli.

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