Ucraina: amministrazione militare Volyn, ‘missile ieri è partito da Bielorussia’
Roma, 28 mar. (Adnkronos) – L’attacco missilistico di ieri sera sulla regione di Volyn è stato effettuato dalla Bielorussia. Lo ha detto il capo dell’amministrazione militare regionale di Volyn Yuri Pohulyayko, spiegando su Telegram che “il missile da crociera è stato sparato dal lato della Repubblica di Bielorussia. Ora i soccorritori stanno ancora lavorando sul sito dell’attacco”. Non ci sono per il momento informazioni sulle vittime, ha aggiunto Pohulyayko, precisando che l’obiettivo dell’attacco era un deposito di petrolio.
Il capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli Maxim Kozitsky il giorno prima anena riferito della distruzione del deposito di petrolio a Leopoli, colpito il 26 marzo da un missile delle truppe russe. Lo stesso giorno era stato bombardato un deposito di petrolio a Dubna, nella regione di Rivne. Anche il capo dell’amministrazione militare regionale di Rivne Vitaliy Koval aveva detto che il deposito di petrolio era stato distrutto.
Ieri lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina aveva annunciato che la Russia continua a spostare le sue unità militari nel territorio della Bielorussia, sebbene all’inizio del mese Alexander Lukashenko avesse dichiarato che l’esercito bielorusso “non ha e non intende partecipare alla “operazione speciale” (come la Russia chiama la guerra scatenata in Ucraina) della Russia in Ucraina” e il 6 marzo il ministero della Difesa bielorusso avesse rilasciato una dichiarazione negando la partecipazione delle truppe bielorusse alla nuova invasione russa.

I commenti sono chiusi.