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**Tv: Ermal Meta, ‘non so se giocherò Partita Cuore, da una parte l’etica, dall’altra la vita’**

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Roma, 25 mag. (Adnkronos) – “Io non so che cosa fare, lo dico con molta sincerità: da una parte c’è una donna che ha sofferto di un comportamento ingiusto, dall’altra parte ci sono dei fondi per la ricerca che servono per salvare delle vite. Davvero non so che fare, è la prima volta nella mia vita in cui mi trovo in una situazione simile”. E’ lo sfogo di Ermal Meta, che su Instagram racconta in una diretta il suo travaglio nel decidere se prendere parte alla partita della Nazionale Italiana Cantanti dopo le furiose polemiche che l’hanno investita, in seguito al comportamento sessista del presidente Gianluca Pecchini nei confronti di Aurora Leone dei The Jackal.

Il cantante, che ieri sera era invitato alla cena ‘incriminata’, ricostruisce la vicenda: “Sono arrivato ieri sera sul tardi a Torino, quando la cera era già iniziata. il medico che faceva il tampone era già andato via, quindi non potevo entrare nella sala. Quindi non ho assistito direttamente all’episodio. Questo però non mi impedisce di sentirmi molto male per quello che ha raccontato Aurora Leone a cui do la mia piena solidarietà e appoggio. Sono sempre stato dalla parte della solidarietà e dell’inclusione, e mai altrove”, dice con decisione l’artista.

Che sul suo stato d’animo aggiunge: “Il primo istinto è stato quello di mettermi in macchina e andarmene via lasciando il campo. Poi però mi sono ricordato di un dialogo fatto poco prima con uno dell’associazione. Lo scopo di questa partita è quello di raccogliere dei fondi per comprare un macchinario che cura il cancro. Centomila euro in meno di raccolta, mi ha raccontato, sono 15 potenziali morti in più. iIo sono davvero senza parole nel sentire la voce rotta di Aurora, mi ha fatto stare malissimo perché sono sempre stato in prima linea nella difesa dei diritti, so che cosa vuol dire sentirsi messi da parte”. Ermal descrive la sua indecisione: “So che il segnale più forte è quello di non giocare”, osserva, ma “da una parte c’è l’etica, dall’altra la vita”. Il cantante italo albanese conclude: “Non so che fare, mi prenderò qualche minuto per rifletterci”.

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