Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro

Tennis: Swiatek pronta per Wimbledon, ‘ho imparato molto e spero di dimostralo in campo’

Condividi questo articolo:

Londra, 1 lug. – (Adnkronos) – La numero 1 del mondo Iga Swiatek ha completamente superato le conseguenze del malessere sofferto a Bad Homburg. Dopo essersi ritirata prima della semifinale contro l’azzurra Lucia Bronzetti, la polacca ha detto di sentirsi pronta per Wimbledon. “Adattarsi all’erba è sempre difficile, perché se vai avanti al Roland Garros hai meno tempo per abituarti. Ma quest’anno credo di aver fatto meglio delle passate stagioni”, ha detto Swiatek, che ha parlato in conferenza stampa a due giorni dal suo esordio ai Championships, previsto lunedì alle 14 ora italiana sul Campo 1 contro la cinese Lin Zhu.

“Quando ero una junior ricordo che mi sentivo molto bene sull’erba, poi invece ci sono stati anni e tornei in cui avrei sperato di giocare meglio. Ad esempio nel 2019 ho incontrato Viktorija Golubic. Lei ha giocato tanti slice, io mentalmente non ero davvero concentrata sul torneo a Wimbledon. Poi nel 2020 non abbiamo giocato per il Covid – ha detto -. Anche negli ultimi anni il passaggio dalla terra all’erba per me non è stato facile, perché ho dovuto superare ostacoli che non avevano solo a che fare con la superficie o il torneo. Ma quest’anno, sento che per la prima volta sono riuscita a concentrarmi solo sul gioco e l’allenamento. Ho imparato molto e spero di dimostrarlo in campo”. Sviluppare un tennis efficace sull’erba non può diventare una priorità, ha spiegato Swiatek, vista la brevità della stagione su questa superficie. Ma è anche vero, possiamo aggiungere, che il prestigio di Wimbledon rende queste cinque settimane a loro modo speciali.

“Comunque sono profondamente convinta che i migliori possano giocare bene su tutte le superfici. E voglio diventare quel tipo di giocatrice in grado di sentirsi a suo agio sull’erba – ha detto Swiatek -. Sto facendo del mio meglio per lavorare sulle mie caratteristiche. L’anno scorso ci siamo concentrati con il mio coach sul tocco, su come muovermi, sullo slice. Quest’anno abbiamo avuto più tempo per mettere a punto le basi”. L’anno scorso, ha rivelato, “ho pensato di effettuare sull’erba una parte della preparazione invernale, solo che è un’idea abbastanza folle visto che su questa superficie giochiamo solo cinque settimane all’anno. Sono certa che, avendo più tempo per prepararmi, potrei giocare molto meglio sull’erba. Ma se vinci il Roland Garros hai solo una settimana di allenamento e una per giocare un torneo prima di Wimbledon”.