Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)

Tempesta geomagnetica ‘cannibale’: l’aurora boreale illumina l’Italia

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Una tempesta geomagnetica particolarmente intensa, che gli esperti definiscono "CME cannibale", sta colpendo il campo magnetico terrestre oggi, mercoledì 12 novembre 2025, con possibilità che l’attività si estenda fino a domani. Alla base del fenomeno due (o più) espulsioni di massa coronale (CME) provenienti dal sole, partite nei giorni precedenti e arrivate quasi contemporaneamente sulla Terra, amplificando così l’effetto. La National Oceanic and Atmospheric Administration ha emesso per oggi un avviso per G4 (“Severa”): si tratta di un’attività magnetica molto intensa, generata da una serie di espulsioni di massa coronale (CME) dirette verso la Terra, originatesi il 9 e il 10 novembre dalla regione solare AR 4274, un’area particolarmente instabile. Un altro G3, o forte, tempesta geomagnetica dovrebbe influenzare la Terra domani, ha detto il NOAA.c on picchi di attività geomagnetica che potrebbero spingere l'indice Kp (misura della turbolenza magnetica) oltre i 6-7.  Una CME (Espulsione di Massa Coronale) è una gigantesca bolla di plasma e campi magnetici, contenente miliardi di tonnellate di particelle cariche, espulsa dalla corona solare a velocità che possono superare i 3.000 km/s. A volte, come nel caso attuale, si verificano due espulsioni ravvicinate. Se la seconda CME è più veloce della prima, la raggiunge nello spazio e la ingloba. La fusione genera una nube magnetica unica, più intensa e complessa, in grado di produrre tempeste geomagnetiche più potenti sulla Terra.  Quando queste particelle cariche raggiungono il campo magnetico terrestre, possono generare correnti elettriche molto intense. In caso di tempesta di categoria G3 o G4, i rischi includono: – Anomalie nei satelliti: problemi di orientamento, comunicazione e funzionamento. – Interferenze radio: soprattutto sulle comunicazioni ad alta frequenza (HF) a lunga distanza. – Deviazioni dei segnali GPS: possibili interruzioni temporanee anche di diversi minuti. – Reti elettriche: sebbene raro, è possibile un impatto su alcune infrastrutture.  Ma le tempeste geomagnetiche regalano anche lo spettacolo unico dell'aurora boreale. Se le previsioni saranno confermate, gli spettacoli luminosi potrebbero essere osservabili in gran parte del Nord America, fino a regioni insolitamente meridionali come l’Alabama e la California settentrionale. In Italia l'evento è stato effettivamente avvistato in diverse zone già la scorsa notte: dalle Alpi alle Dolomiti alla Sardegna, con bagliori rosati, viola e fucsia. E le immagini hanno fatto rapidamente il giro dei social.  Stasera lo spettacolo potrebbe ripetersi: L'osservazione dell'aurora sarà migliore in zone rurali e lontane da inquinamento luminoso, tra le 21:00 e le 01:00. Nonostante non sia garantito che ogni luogo sarà visibile, le probabilità sono alte per chi si trova in aree lontane dalle luci delle città. L’evento è legato al massimo solare, il picco del ciclo di attività del Sole iniziato nel 2019. Negli ultimi mesi del 2025, abbiamo già visto diverse tempeste solari, ma questa potrebbe essere una delle più spettacolari dell'anno. 
—internazionale/[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora