Tangentopoli: Zanda, ‘azione Procure necessaria ma da alcune disinvoltura molto grande’
Roma, 7 apr (Adnkronos) – “Mi limito a due osservazioni. La prima riguarda le circostanze sulle quali nasce Tangentopoli. Erano anni di una corruzione talmente diffusa che ha danneggiato sia la politica che la libertà di impresa in Italia. Quindi l’intervento dell’autorità giudiziaria era necessario”. Lo dice Luigi Zanda, in una intervista al ‘Rifomista’, a proposito dell’articolo dello stesso quotidiano dal titolo ‘Nel ’92 fu colpo di Stato. Le clamorose rivelazioni dell’ex pm Colombo’ sul “patto” proposto dai magistrati agli imputati.
“Fatta questa premessa. Bisogna dire che i metodi usati da diverse Procure hanno messo in luce una disinvoltura molto grande che non va certo ad onore dellla magistratura italiana. Purtroppo l’immagine di Enzo Carra con schiavettoni ai polsi è diventata l’eblema di questi eccessi”, aggiunge l’ex senatore del Pd.
