Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi

Stupro stazione Centrale Milano, fermato resta in carcere

Condividi questo articolo:

Milano, 30 apr. (Adnkronos) – Resta in carcere l’uomo accusato di aver stuprato all’alba di giovedì 28 aprile una donna di 36 anni, di origine marocchina, incontrata per caso vicino alla stazione Centrale di Milano. Il gip ha convalidato il fermo e disposto il carcere per l’uomo, 26enne anche lui marocchino, che ha abusato della vittima, dopo averla trascinata, picchiata e chiusa in un ascensore della stazione.

Intanto, altre due violenze sono state denunciate a Milano: nel primo caso la vittima è una 57enne, con problemi di deambulazione a una gamba e che dorme spesso per strada, mentre il secondo episodio invece ha come sfondo un hotel del centro. Due casi su cui gli inquirenti stanno facendo luce e che si aggiungono agli episodi di violenza che si registrano in città.

Il primo episodio risale a venerdì scorso quando la 57enne, disabile, viene agganciata a due passi dalla stazione Centrale da un altro clochard, descritto come un giovane africano, il quale le offre riparo sotto la sua tenda da campeggio sistemata in zona via Tonale. Nonostante il rifiuto la donna sarebbe stata abusata due volte, violenza accertata dagli esami medici alla Mangiagalli. ‘Venduta’ a un altro straniero, quest’ultimo avrebbe avuto pietà della vittima che solo dopo ore, lasciata sola nella tenda, ha trovato la forza per chiedere aiuto a un passante e riferire l’accaduto agli agenti.

L’altra violenza, sarebbe invece avvenuta in un hotel del centro dove una donna, che era in compagnia di un uomo, si sarebbe sentita male nella stanza e lui ne avrebbe approfittato prima che lei riuscisse a scappare. Anche su questo caso indaga la pm Rosaria Stagnaro. Sugli episodi gli investigatori sperano di raccogliere dalle telecamere elementi importanti per dare riscontro al racconto delle vittime.