Storia: Mibact, rinnovati organi direttivi Istituto Risorgimento, Carmine Pinto nuovo direttore
Roma, 6 gen. – (Adnkronos) – E’ Carmine Pinto, professore ordinario di storia contemporanea nell’Università degli studi di Salerno, il nuovo direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento. Lo rende noto il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo a seguito della firma del ministro Dario Franceschini dei due decreti per la nomina del direttore e del consiglio direttivo e di consulenza scientifica dell’Istituto.
La nomina segue l’approvazione del nuovo Statuto, firmato dai ministri Roberto Gualtieri e Franceschini lo scorso dicembre, ponendo così termine alla fase di commissariamento. “Ringrazio il commissario Francesco Paolo Tronca”, ha dichiarato il ministro Franceschini, “per il lavoro svolto in questi anni”. Il prefetto Francesco Paolo Tronca era stato nominato commissario straordinario dell’Istituto l’8 giugno 2017, su richiesta della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, a seguito di criticità rilevate dai revisori dei conti e dall’ispettorato del Ministero.
L’Istituto, che ha sede a Roma nel complesso demaniale del Vittoriano,amministra il Museo centrale del Risorgimento ed ha come scopo la promozione degli studi sulla storia d’Italia dall’Unità e Indipendenza sino al termine della Prima Guerra Mondiale; possiede un rilevante patrimonio di cimeli, disegni, sculture e rari documenti legati alla genesi dei fatti storici che portarono all’Unità d’Italia.
A seguito dei due nuovi decreti il consiglio direttivo e di consulenza scientifica dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano è pertanto composto dal direttore Carmine Pinto, che lo presiede, e dai seguenti professori: Aldo Accardo, Arianna Arisi Rota, Roberto Balzani, Alberto Mario Banti, Giampaolo D’Andrea, Gian Luca Fruci, Silvano Montaldo, Carlotta Sorba. Ne fa parte, inoltre, la direttrice del Vittoriano e del Museo di Palazzo Venezia, Edith Gabrielli.

I commenti sono chiusi.