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Stati Uniti investitore estero di maggior peso in Italia

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Roma, 5 mag. – (Adnkronos) – In termini di imprese, addetti e fatturato l’investitore estero che ha il peso maggiore in Italia è rappresentato dagli Stati Uniti (con il 14,8% delle imprese, il 21,0% degli addetti e il 28,1% del fatturato) seguito dalla Germania (14,0% delle imprese, 13,6% degli addetti e 12,9% del fatturato) e dal Regno Unito (13,3% delle imprese, 7,9% degli addetti e 7,4% del fatturato). E’ quanto emerge dal Terzo Rapporto realizzato dall’Osservatorio Imprese Estere di Confindustria e Luiss, “Le imprese estere in Italia: tra segnali di ripresa e nuovi rischi globali”.

Le imprese attive in Italia appartenenti a gruppi multinazionali esteri sono 15.631 ed impiegano un totale di 1,5 milioni di addetti. Il fatturato prodotto è di quasi 548 miliardi e il valore aggiunto di quasi 122 miliardi.

Dal punto di vista settoriale le controllate estere sono maggiormente presenti nei servizi (con 11.114 imprese attive a fronte delle 4.517 attive nell’industria); il loro fatturato rappresenta il 20,7% delle vendite totali delle imprese residenti in Italia (per quelle attive nell’industria il valore è pari al 17,0%), producono il 17,3% del valore aggiunto (15,4% nell’industria) e attivano una spesa in ricerca e sviluppo pari al 31,8% di quella del settore (24,5% nell’industria).