Sport: lotta al match fixing, segnalati 40 casi di scommesse sospette nel primo trimestre 2023
Roma, 3 mag. – (Adnkronos) – L’International Betting Integrity Association (Ibia) ha segnalato 40 casi di scommesse sospette alle autorità competenti durante il primo trimestre del 2023. Il dato del primo trimestre, riporta Agipronews, è in diminuzione del 17% rispetto ai 48 alert registrati nello stesso periodo del 2022. Gli alert hanno riguardato nove sport, tra cui il calcio (15 casi), il tennis (12), il tennistavolo (4), il cricket, il basket e gli eSports (2), che rappresentano il 92,5% delle segnalazioni. Dal punto di vista geografico, l’Europa ha rappresentato oltre la metà (60%) di tutti gli alert segnalati, seguita dall’Asia (15%) e dall’Africa (10%).
“La rete di monitoraggio dell’Ibia fornisce il servizio di intelligence più ampio e dettagliato sulle attività di scommesse sospette a livello globale. Utilizziamo dati sugli account che sono disponibili all’Ibia e ai suoi membri, e copriamo quasi il 50% del mercato regolato delle scommesse online. Sfruttando queste risorse collettive, siamo in grado di creare uno scudo protettivo attorno agli operatori Ibia, con conseguente minor numero di tentativi di corruzione nei confronti dei nostri membri rispetto ai non membri”, ha detto Khalid Ali, Ceo di Ibia.
