**Spettacolo: da Comencini a Giallini l’appello degli artisti, ‘ora basta, riaprite le sale’/Adnkronos** (2)
(Adnkronos) – “Riapriamo i luoghi della cultura, riapriamo i teatri naturalmente con le dovute cautele. La salute viene prima di tutto. Ma dobbiamo farlo soprattutto per i giovani e i giovanissimi” è l’appello lanciato all’unisono attraverso l’Adnkronos da Carla Fracci e dal marito e regista Beppe Menegatti per la riapertura dei teatri italiani, sull’esempio ‘virtuoso’ della città di Madrid, dove lo spettacolo non ha mai chiuso. “Lo spettatore è assolutamente cosciente, segue le regole, ha un rapporto più vero con una civiltà di comportamento in un momento così grave dal punto di vista dei contagi”.
Scherza ma non troppo anche Massimo Boldi: “Se si va avanti così ci tocca davvero spostarci su Marte (facendo riferimento al suo ultimo film di Natale ‘In vacanza su Marte’) dove non ci sono leggi, politica e niente di macchinoso ma solo la libertà”, dice l’attore. Voce fuori dal coro è invece quella di Alessandro Gassmann, per il quale non ci sono dubbi: “Ritengo che in una situazione così drammatica, si debba, in ogni campo lavorativo, ascoltare ed assecondare esclusivamente la scienza ed i medici”. L’attore romano non ha mai fatto mistero della sua linea, molto rigorosa nel seguire strettamente i criteri dettati dalla comunità scientifica. “Penso -dice ancora Gassmann- sia la sola cosa che possiamo fare, chiedendo però maggiori aiuti economici per le persone rimaste senza un lavoro”.

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