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Smog: Ass. Cattaneo, ‘Lombardia in prima linea per qualità aria, no letture strumentali’

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Milano, 30 gen. (Adnkronos) – “Più che le letture strumentali, contano i fatti. Mi preme ricordare a Legambiente, che nel 2022 i livelli di biossidi di azoto (no2) sono risultati i più bassi di sempre in Lombardia e, per il pm10, per il quinto anno consecutivo dal 2018 in tutte le stazioni del territorio regionale è stato rispettato il valore limite sulla media annua di 40 µg/m³, confermando una situazione migliore rispetto a quella del decennio precedente. Per quanto riguarda il pm2.5, il 97% delle stazioni ha rispettato il valore limite sulla media annuale (nel 2021 era il 93%)”. Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente della Regione Lombardia, candidato a Varese e Milano nella lista di Noi Moderati Raffaele Cattaneo, non ci sta e replica con forza ai dati diffusi stamane da Legambiente Lombardia dai quali risulta che la regione sarebbe la peggiore d’Italia rispetto ai livelli di pm10 e no2 presenti nell’aria.

“Guardando ai singoli territori, tuttavia -spiega Cattaneo- sempre rispetto al biossido di azoto, si è vista una situazione in miglioramento, con l’eccezione di Bergamo, che vede un peggioramento, e di Milano, in cui il livello è stabile. Evidentemente i provvedimenti di restrizione del traffico nel capoluogo lombardo, tanto elogiati da Legambiente non hanno ancora portato a quei miglioramenti significativi, tanto pubblicizzati, rispetto alla situazione degli altri territori della regione. Miglioramenti documentati, nonostante il 2022 sia stato un anno caratterizzato da un sostanziale ritorno alla normalità e in cui le già sfavorevoli condizioni legate alla configurazione del bacino padano sono state aggravate dalle precipitazioni più basse degli ultimi 20 anni”.

“Regione Lombardia -ricorda l’assessore- negli ultimi due anni ha realizzato misure di incentivazione che complessivamente ammontano a quasi 800 milioni di euro. E hanno interessato tutti i settori che impattano sulla qualità dell’aria. Questo dimostra che si è investito per ridurre l’inquinamento che le politiche adottate da Regione Lombardia, che agiscono su più fronti (dal trasporto, al riscaldamento, alle emissioni in agricoltura) sono efficaci. Perché Legambiente non ricorda che le emissioni pro capite di pm10 in Regione Lombardia sono metà della media italiana e un terzo di quella europea? La riduzione dell’inquinamento è un lavoro molto serio e duraturo che Regione Lombardia sta conducendo senza sosta attraverso politiche e azioni concrete, realiste e che rifuggono da un approccio ideologico che Legambiente continua a sostenere”.