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Smartphone, come sceglierlo resistente ad acqua e cadute

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(Adnkronos) – Gli smartphone sono diventati più robusti, nel tempo. Lo dicono le prove di Altroconsumo, che prevedono ben 100 cadute da un’altezza di 80 cm su una superficie di pietra.

Nell’ultimo anno solo il 13% dei modelli di smartphone sottoposti al test di caduta ha avuto danni gravi, tali da metterli fuori uso, dopo le prime 50 cadute. Solo un ulteriore 10% ha subito danni gravi dopo la seconda parte del test, che prevede altre 50 cadute.

Insomma, più di due terzi dei modelli hanno superato indenni o con danni lievi ben 100 cadute riportando solo qualche ammaccatura o crepa.

Perché i cellulari sono più resistenti?

Il merito è da attribuire almeno in parte al miglioramento dei materiali. Le superfici attuali di un telefono sono quasi completamente occupate dallo schermo, con ben poco spazio per la cornice: questo è possibile perché i vetri di oggi sono molto più resistenti di quelli di una volta.

Ma una buona fetta di questo successo è legata anche al design. La riduzione di angoli e bordi acuminati, a favore di forme più arrotondate, consente una migliore distribuzione delle pressioni legate a urti e cadute, che incidono su un’area più ampia rispetto al punto di impatto, causando così meno danni.

I nuovi schermi si sono evoluti anche sul fronte della resistenza ai graffi: mentre in passato era frequentissimo trovarsi sempre nuove righe sullo schermo, in particolare quando tenuto in tasca o in borsa a contatto con oggetti appuntiti, come le chiavi, ora il problema è molto meno frequente.

Attenzione a non danneggiare la lente della fotocamera

Una parte dei cellulari molto vulnerabile ai graffi sono le lenti delle macchine fotografiche incorporate, molto più sensibili ai graffi rispetto agli schermi.

Nei nostri test i risultati in questa prova sono al massimo sufficienti o buoni, il che significa che riusciamo sempre, tramite le apposite penne metalliche che usiamo per il test, a graffiarle.

La integrità delle lenti è un aspetto importante per ottenere buone foto e video: oltre a provvedere a pulirle regolarmente, è fondamentale evitare il contatto con oggetti appuntiti, per esempio quando si mette il cellulare in borsa con le chiavi.

Ecco i cellulari più resistenti

Nel test comparativo di Altroconsumo, si possono trovare quelli che hanno meritato giudizi ottimi o buoni nella prova complessiva di resistenza e quindi sono consigliabili per chi vuole un apparecchio che offra una buona affidabilità anche da questo punto di vista. Chi punta tutto sulla resistenza può puntare sui modelli con giudizio ottimo in questa prova, a costo di essere più scarsi in altri aspetti. Gli apparecchi più resistenti in assoluto al momento sono due top di gamma molto costosi: Apple iPhone 12 Pro Max e Apple iPhone 12 Pro. Ma la differenza con gli altri non è tale da spingere Altroconsumo a consigliarli come Miglior Acquisto. Tra gli apparecchi validi come prestazioni e resistenti ne sono stati trovati diversi altri molto più economici, che costano tra i 125 e i 230 euro e consigliamo come Miglior Acquisto.

Guarda tutti i risultati del test sugli smartphone

Da notare che un giudizio ottimo indica che il modello ha superato in pieno il test, per cui la probabilità che venga danneggiato da una caduta è minore rispetto ai modelli con un giudizio inferiore. Ma non significa che è indistruttibile.

Come evitare danni al tuo cellulare

Da parte nostra, possiamo aiutare il nostro cellulare a resistere meglio al tempo con alcune accortezze.

– Cerca di impugnarlo sempre bene, mai con le mani bagnate né insieme ad altri oggetti, per evitare che sfugga di mano.

– Non infilarlo nelle tasche posteriori dei pantaloni, dove rischia di cadere, di essere schiacciato o rubato.

– Non appoggiarlo su superfici oblique (per esempio in macchina).

– Non metterlo in borsa a contatto con il mazzo di chiavi o altri oggetti accuminati: puoi usare una tasca apposita.

– Possono aiutare vetrini e pellicole protettive per lo schermo, così come custodie per il cellulare: una custodia a portafoglio, che copra cioè l’intero smartphone, lo protegge meglio; se si preferisce una protezione che lasci lo schermo scoperto può bastare anche una cover di gomma spessa, per attutire le cadute. Il prezzo medio di questi prodotti è recentemente aumentato, ma ancora contenuto rispetto alla loro utilità: circa 16 euro per uno screen protector e 20 euro per una custodia.

Cellulari resistenti all’acqua

Da anni non troviamo nel nostro test modelli vulnerabili alla pioggia, con l’unica eccezione di un apparecchio di tipo modulare, il Fairphone, in cui le varie parti (batteria, macchina fotografica, ecc.) possono venire sostituite (il che è ottimo dal punto di vista della sostenibilità). Oggi i telefoni si presentano perlopiù come un blocco unico: l’acqua potrebbe penetrare solo dalle porte per la ricarica o dal microfono, progettati in modo da essere impermeabili.

Discorso diverso merita la resistenza all’immersione vera e propria. Abbiamo effettuato una prova di immersione per i modelli che dichiarano di essere resistenti all’acqua. I modelli waterproof nel test resistono a un tuffo, ma è meglio evitare di immergerli in mare o in piscina: sale e cloro li possono comunque danneggiare.

Quelli non waterproof non sono fatti per resistere alle immersioni (non li abbiamo quindi neanche messi alla prova). Ma se un telefono finisce in acqua non sempre è perduto: se recuperato immediatamente, spento, asciugato bene (con un asciugamani, non con il phon) e lasciato a smaltire l’umidità per una giornata potrebbe riprendersi.

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