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**Scuola: Save the children, in 10-16 mln nel mondo non torneranno più sui banchi** (3)

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(Adnkronos) – Tra le cause che hanno contribuito ad aggravare un rischio già ingente per l’educazione, troviamo la crisi climatica: eventi meteorologici estremi danneggiano e distruggono le scuole e un numero sempre più alto di bambini deve fuggire dalle proprie case lasciandosi alle spalle la possibilità di andare a scuola.

Nonostante gli obiettivi globali per l’educazione fossero già lontani prima della diffusione della pandemia, la situazione è peggiorata ulteriormente e colpisce in particolare i bambini vittime di disuguaglianze e discriminazioni. Il problema sembra infatti più radicato nei paesi dell’Africa subsahariana, dell’Asia meridionale e nei paesi più fragili e colpiti da conflitti. Dei 63 milioni di bambini che non frequentano la scuola elementare in tutto il mondo, più della metà vive in Africa sub-sahariana, area che ha il triste primato del più alto tasso di bambini che non riescono ad apprendere.

Nei paesi a basso reddito, inoltre, stanno aumentando le disuguaglianze in termini di accesso digitale: la metà degli studenti che non ha potuto frequentare la scuola a causa del Covid-19 – circa 826 milioni su un totale di 1,6 miliardi – non possiede un computer in famiglia e il 43% (706 milioni) non ha accesso a internet a casa. In Africa sub-sahariana l’82% degli studenti non ha un computer in famiglia, 82% non ha accesso a internet e 28 milioni vivono in zone senza rete telefonica.

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